C'è (il pre) accordo tra Regioni e sindacati: nasce l'Agenzia per il Lavoro, finisce il calvario dei precari storici

Gli oltre 40 precari - alcuni a tempo determinato da 10 anni - dell'ufficio Lavoro della Provincia di Perugia a settembre 2018 potranno verificare di persona l'ultima promessa: assunzione detinitiva all'interno del contenitore del'l'Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro. Per il momento, e come sempre all'ultimo minuto, sono stati confermati per altri sei mesi. La buona notizia arriva dalla pre-intesa a tutela del personale a tempo indeterminato e precario siglato tra la Regione e i sindacati di categoria. Non solo i precari storici ma anche il personale in servizio delle province di Perugia e Terni (complessivamente 180 unità) che rischiavano di trovarsi in mobilità dopo la riforma delle Province. 

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L’accordo, spiegano ancora i sindacati, "contiene primi apprezzabili risultati, in linea con la piattaforma elaborata da Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl dell’Umbria, insieme alle rappresentanze sindacali unitarie e condivisa dalle confederazioni regionali di Cgil, Cisl e Uil”. Tra questi ci sono tempi e percorsi per la costituzione dell'Arpal, tutele per il personale trasferito all'agenzia, percorso di stabilizzazione per i 47 "precari storici" entro e non oltre il 30 settembre 2018, incremento dell'orario di part-time a partire dalle sedi del territorio per proseguire poi su Perugia.  
                                        
Ora si dovra passare all'adozione da parte della giunta regionale della pre-intesa e ai successivi passaggi in commissione e in consiglio regionale sulla legge del Lavoro in Umbria. Nel frattempo, si svolgeranno le assemblee dei lavoratori. “La lotta, la mobilitazione, il prezioso lavoro delle delegate e dei delegati sindacali, l'alta partecipazione agli scioperi nazionali e regionali hanno permesso di raggiungere un risultato di grande valore - commentano Fabrizio Fratini (Fp Cgil), Ubaldo Pascolini (Fp Cisl) e Marco Cotone (Fpl Uil) - finora, infatti, solo in Emilia Romagna e in Umbria si sono sottoscritte intese sulla materia del riordino dei centri per l'impiego”. 

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