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Cambiamenti climatici, Regione e agricoltori uniti nella svolta green: oltre 7mila aziende iniziano la trasformazione, investiti i primi 20 milioni

L'assessore regionale Morroni: "Queste misure volte al contrasto dei cambiamenti climatici, alla salvaguardia della biodiversità, così come alla tutela delle risorse idriche, del suolo e dell’aria"

Ripresa che fa rima con sostenibilità ambientale per arginare, anche partendo dall'agricoltura umbra, i drammatici cambiamenti climatici che stiamo vivendo. Sia la Regione che gli agricoltori ne sono convinti sulla strada da attuare per il futuro: non a caso ben 20 milioni di euro verranno pagati in questi giorni a 7315 aziende dalla Regione Umbria grazie alle misure a favore dell’ambiente e del clima. Oltre 6 milioni di euro, infatti, dei circa 20 milioni e 600 mila euro in pagamento, sono provenienti dal pacchetto Next Generation Eu, risorse che finanziano il PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza post pandemia. 

assessore-morroni-2L’assessore all’Agricoltura e all’Ambiente, Roberto Morroni, ha evidenziato che: “I risultati ottenuti dalla Regione in termini di applicazione delle misure agro climatico ambientali sono più che buoni, rappresentano la concreta attuazione di “best practices” a favore della sostenibilità. Queste misure, infatti, perseguono obiettivi volti al contrasto dei cambiamenti climatici, alla salvaguardia della biodiversità, così come alla tutela delle risorse idriche, del suolo e dell’aria”. Questo importante risultato è frutto di un capillare lavoro che ha coinvolto tutti gli attori del settore produttivo agricolo, in risposta ad una visione di regione proiettata al futuro, con l'ambiente al centro delle politiche di sviluppo, quale valore non negoziabile da consolidare e tramandare alle generazioni future.

“L’intento – conclude l’assessore Roberto Morroni (NELLA FOTO) - è di lavorare per una maggiore competitività delle imprese agricole e di trasformazione, per un’agricoltura sempre più moderna e attenta alla sostenibilità, favorendo il ricambio generazionale con l’aumento delle imprese condotte da giovani. Queste sono le scelte che la Regione Umbria ha compiuto nell’impegnare i 285 milioni di euro a disposizione per il biennio 2021-2022 del Programma di sviluppo rurale, con l’intenzione di imprimere una forte spinta al comparto, alla promozione delle sue eccellenze e della qualità che lo contraddistingue”.

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