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L'Umbria che verrà | Fioroni lancia la fase due "Rilancio": dopo i fondi, arrivano gli esperti per far crescere le aziende a livello mondiale

Cambiare, associarsi e guardare ai mercati internazionali per non morire e rilanciare l'Umbria. Dall'inizio della legislatura è questa la convinzione economica, in chiave anticrisi ai tempi del Covid, dell'assessore allo sviluppo economico Michele Fioroni che, grazie al sostegno della Presidente Tesei, ha finanziato l'impresa umbra per rafforzarne le basi per poter cogliere le occasioni dei fondi strutturali europei previsti per arginare gli effetti dello tsunami virus (Pnrr e transizione ecologica). Dopo questa fase di rafforzamento e salvataggio, in particolare per le Pmi, ora è scattato il secondo tempo di questa grande rivoluzione liberale: individuare società solide che possono dare formazione, servizi e garanzie per essere competitivi a livello mondiale in fatto di export di qualità.  Da qui l'intuizione di Fioroni di proporre  due protocolli d’intesa alle aziende SACE e SIMEST per il supporto alle imprese. Il tutoraggio a livello economico  ha questi obiettivi: potenziare il sistema imprenditoriale e di rilancio economico del territorio. 

L’intesa è stata firmata da Michele Fioroni, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Umbria, Mauro Alfonso, Amministratore Delegato di SIMEST, e Simonetta Acri, Chief Mid Market Officer di SACE. Ma nello specifico cosa potranno ricevere le aziende di casa nostra da Simest e Sace? Questa la lista: verranno svolte attività per ampliare la conoscenza di prodotti e servizi di SACE e SIMEST all’interno del territorio regionale e si collaborerà per comprendere le specifiche esigenze del tessuto economico umbro e valutare la possibilità di realizzare strumenti congiunti; entrambe le società metteranno i propri esperti a disposizione della Regione per attività di formazione e coaching dedicate alle PMI con il fine di promuovere l’attività di business matching e business scouting e trasmettere know how specialistico attraverso eventi e programmi formativi come SACE Education. Inoltre, èfioroni-firma-1-2 prevista la partecipazione alle attività dell’Osservatorio su Export, recentemente istituito, quale sostegno alla definizione di politiche regionali in materia di internazionalizzazione. Sarà anche offerto un supporto alla Regione per indirizzare nelle vie giuste i fondi al fine di non disperdere le risorse anti-crisi. 

"Il ruolo delle amministrazioni locali -  ha affermato l’assessore Fioroni – soprattutto in questo periodo di ampia volatilità, è quello di offrire alle imprese strumenti sempre più flessibili e differenziati. In questo contesto si inseriscono gli accordi con SACE e SIMEST, un tassello fondamentali di un’ampia manovra sull’internazionalizzazione messa in campo dalla Regione, che punterà soprattutto a rafforzare le competenze dei nostri imprenditori in materia di export e ad incrementare le sinergie tra la strumentazione nazionale e regionale. L’Umbria, come in altri ambiti, anche in materia di export ambisce ad essere terra di sperimentazione di nuove misure e modalità di definire le politiche e SACE e SIMEST saranno degli importantissimi interlocutori in questo percorso”. 

“L’attività di SIMEST a supporto della crescita internazionale delle PMI italiane rappresenta un sostegno strategico al Made in Italy anche nell’attuale fase di ripresa economica – ha dichiarato Mauro Alfonso, Amministratore Delegato SIMEST -. L’accordo sottoscritto oggi con la Regione Umbria ci permette senza dubbio di essere   maggiormente presenti su un territorio che si distingue per numerose produzioni di eccellenza, simboli del lifestyle italiano, dal settore tessile a quello agroalimentare, fino ad arrivare alle filiere mondiali dell’industria aeronautica, dell’energia rinnovabile e dell’automotive. Negli ultimi tre anni sono circa 130 sono le aziende – in prevalenza PMI – che hanno beneficiato dei nostri finanziamenti per oltre €44 milioni, a cui si aggiungono 11 progetti di investimento all’estero realizzati per un totale di 11 milioni di euro. Un impegno solido che con questo accordo puntiamo a rafforzare ulteriormente.”

L’Export è parte del DNA di SACE da oltre 40 anni: oltre a gestire i rischi connessi con le attività internazionali delle aziende oggi promuoviamo anche la loro crescita all’estero individuando opportunità commerciali e favorendo incontri con i grandi buyers in nuovi mercati e assistendo le filiere di PMI nelle fasi di accreditamento alle Vendor List. "A questo affianchiamo anche lo strumento delle garanzie per aumentare le linee bancarie utili per esigenze di circolante e/o investimenti. – ha dichiarato Simonetta Acri, Chief Mid Market Officer di SACE - Siamo, dunque, lieti di aver siglato con la Regione Umbria questa intesa che ha l’obiettivo di rafforzare il nostro sostegno al tessuto imprenditoriale della Regione. Grazie a questo accordo, infatti, abbiamo modo di supportare le aziende umbre, e in particolare le PMI, non solo nel processo di export e internazionalizzazione grazie ai nostri prodotti assicurativi, ai servizi di advisory, alle giornate di formazione gratuita e alle attività mirate di business matching, ma anche per agevolare l’utilizzo dei fondi del Green New Deal affidati a SACE oltre al supporto più ampio per la messa a terra della progettualità derivante dagli investimenti necessari per il PNRR”.

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