Reddito e pensione di cittadinanza, via alle domande: come fare

Oggi è il giorno del via al cavallo di battaglia del Movimento 5Stelle: la guida dell'Inps

Oggi è il giorno del via al cavallo di battaglia del Movimento 5Stelle. Come spiega l'Inps in una nota ufficiale da oggi "è possibile presentare le domande per ottenere il reddito e la pensione di cittadinanza". In Umbria, secondo le stime, saranno 45mila gli aventi diritto.

L'ente previdenziale ha predisposto le procedure informatiche che consentiranno la ricezione delle domande che potranno essere presentate "agli sportelli postali utilizzando il modulo cartaceo predisposto dall’Inps e pubblicato sul sito Internet; on-line sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali www.redditodicittadinanza.gov.it, tramite le credenziali SPID 2; presso i Centri di Assistenza Fiscale (Caf)".

Come spiega ancora l'Inps "si ricorda che prima di presentare domanda gli interessati devono avere presentato una DSU (dichiarazione sostitutiva unica) finalizzata al rilascio di Isee. Non è necessario allegare alla domanda alcun documento, né l’attestazione Isee, che verrà abbinata alle domande in modalità telematica direttamente dall’Inps. Le domande presentate saranno trasmesse all’Inps che eseguirà la verifica dei requisiti e provvederà ad accoglierle o rigettarle".

E ci sono novità anche per quanto riguarda i pagamenti e le carte del reddito di cittadinanza: "Per le domande accolte, Poste Italiane inviterà gli interessati presso i propri sportelli per il ritiro della carta Rdc. Si precisa che l’Inps sarà in grado di trasmettere a Poste Italiane il flusso degli ordinativi di accreditamento sulle carte Rdc già dal 15 aprile prossimo, in anticipo rispetto a quanto originariamente programmato". 

Esultanza 5Stelle: "Da oggi si potrà presentare la domanda per richiedere il Reddito di cittadinanza presso tutti gli Uffici Postali o in un qualunque Caf, oppure direttamente on line sul sito web dedicato: in questo caso, occorre essere in possesso dello Spid, ossia una credenziale digitale che serve a identificare cittadini italiani e stranieri residenti in Italia da almeno 10 anni".
Ad affermarlo è il parlamentare 5Stelle, Filippo Gallinella, che spiega quali sono i requisiti necessari. “È obbligatorio presentare la dichiarazione ISEE che attesti di avere un reddito inferiore ai 9360 euro annui e un patrimonio immobiliare diverso dall’abitazione principale, che non deve essere superiore ad una soglia di 30mila euro".

E ancora: "Per tutte le richieste presentate – prosegue Gallinella – l’INPS verificherà l’esistenza dei requisiti necessari: se la domanda verrà accettata, a fine aprile sarà comunicato quando e in quale ufficio postale si potrà ritirare la carta del Reddito di cittadinanza sulla quale saranno via via caricate le varie mensilità. Dopo l’accettazione, le persone verranno contattate dai Centri per l’Impiego o dal Comune per avviare la formazione e l’inserimento lavorativo o un programma di inclusione attiva: si ha tempo fino al 31 marzo per presentare la domanda per maturare il contributo già dal mese di aprile. Il reddito – aggiunge Gallinella – sarà erogato su una carta simile alla ‘Poste Pay’ e sarà possibile prelevare fino a 100 euro in contanti, per i single, e fino a 210 euro per le famiglie numerose. Attenzione però: i soldi del reddito dovranno essere spesi tutti, altrimenti il mese successivo la cifra destinata sarà decurtata del 20 per cento e non si potrà utilizzare per il gioco d’azzardo. L’assegno per un single sarà di 780 euro, solo se il richiedente vive in affitto, mentre se il percettore ha una casa di proprietà in cui abita avrà diritto a 500 euro, se invece ha un mutuo da pagare potrà percepire fino a 650 euro. Nel caso di famiglie, o single con figli a carico, l’importo aumenta: una famiglia con due adulti e due figli piccoli, sotto i 14 anni, percepirà ad esempio 1180 euro, fino ad un importo massimo di 1330 euro mensili per famiglie particolarmente numerose composte da tre adulti e almeno due figli. Nessun componente del nucleo familiare – afferma Gallinella – deve essere intestatario a qualunque titolo o avente piena disponibilità di autoveicoli immatricolati per la prima volta nei sei mesi antecedenti la richiesta, oppure, di autoveicoli di cilindrata superiore a 1600 cc, nonché motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei due anni antecedenti, fatti salvi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista un’agevolazione fiscale in favore della persone con disabilità, ed è escluso dal beneficio chi possiede navi o imbarcazioni da diporto".

Ma c'è anche il rischio di perderlo. Ancora Gallinella: "Non riceveranno più il Reddito cittadinanza quei beneficiari che rifiutano tre offerte di lavoro congrue: la prima, dovrà arrivare entro 100 km di distanza dalla residenza nei primi sei mesi di fruizione del beneficio; se questa viene scartata, la seconda potrà arrivare entro i 250 km e, in caso di rifiuto, la terza potrà arrivare da tutta Italia. Dopo il primo anno, comunque la prima offerta può arrivare da 250 km e la seconda da tutto il territorio nazionale. Anche le imprese che assumeranno o vorranno formare un lavoratore potranno ottenere fino a 18 mesi di sgravi. Con il Reddito di cittadinanza – conclude Gallinella – verranno immessi 8 miliardi di euro all'anno che consentiranno di riprendere un percorso di crescita economica: investiamo sulle persone che potranno finalmente guardare al futuro con speranza”.

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