Il castello di Postignano in finale a Londra, in palio il titolo di migliore dimora d'Europa

Il 2 novembre, presso il May Fair Hotel ,si terrà la premiazione del Condé Nast Johansens Awards for Excellence 2016. Il castello umbro da favola dovrà competere con altre due località

Un castello umbro, ormai diventato luogo sia per le vacanze che per una dimora per sempre da sogno, è ufficialmente nella short list della categoria “Ville e appartamenti e Appartamenti per vacanza” del Premio di Eccellenza 2016 Condé Nast Johansens. Si tratta del Castello di Postignano, antico borgo abbandonato negli anni '60 e ora rivitalizzato e aperto al turismo internazionale. L'assegnazione del primo avverrà a Londra, il 2 novembre, presso il May Fair Hotel.
 
La short list è composta da soli tre esercizi per l’Europa e Bacino del Mediterraneo; la selezione di tale terna è avvenuta sulla base di votazioni on line, giudizi degli ospiti e relazioni di visita di esperti locali. Postignano è una frazione del Comune di Sellano (PG), in Umbria. Fu abbandonato negli anni ’60 ed è tornato a vivere grazie ad una attenta opera di restauro durata molti anni, a cura dei due architetti Gennaro Matacena e Matteo Scaramella, proprietari del borgo.
 
Il “Castello di Postignano come l’archetipo dei borghi collinari italiani”, così è stato definito dall’architetto americano Norman F. Carver Jr, tanto da riprodurre le imponenti case-torri del borgo, aggettanti l’una sull’altra, nella copertina del suo libro fotografico “Italian Hilltowns” pubblicato nel 1979.

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Il borgo offre un’esperienza di turismo e di vita sostenibili, fatti di sostanza e di emozioni: sessanta case perfettamente restaurate nel rispetto dell’impianto medievale delle architetture, ma caratterizzate da tutte le risorse di una vivibilità moderna - un albergo “diffuso” - un ristorante/trattoria dove, la cucina semplice, l'attenzione alle tradizioni e alla qualità delle materie prime sono la sua filosofia – un wine bar “Vini e Oli dell'Umbria” - un centro servizi - l’antica chiesa, oggi luogo di eventi culturali, artistici e di intrattenimento; qui i restauri hanno svelato affreschi di antica bellezza, tra i quali una Crocifissione del XV secolo apparsa dietro una parete crollata – una biblioteca – alcune botteghe artigiane - un centro benessere, la piscina, l'area all'aperto “Il giardino delle rose”.

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