Le aziende che battono la crisi, il 2018 sarà l'anno del "fagotto". Piselli-Tedesco: nuovo aperture, assunzioni e prodotti

Non ci sono solo chiusure o storie di ordinaria cassa-integrazione. Oggi raccontiamo il ritorno sulla scena del marchio Piselli che ha rischiato di sparire per sempre ed ora invece è tornato ad assumere e sogna in grande...

Qualche anno fa sembrava proprio finita per il marchio Piselli, la pasticceria di Perugia, quella famosa per il fagotto e la torta mimosa, che dal 1946 aveva esportato in tutta la provincia di Perugia i propri prodotti da forno. Operai senza lavoro, nessun futuro azienda per il settore dei biscotti e quello della prima colazione e dolci. Ci furono manifestazioni in Piazza, davanti al tribunale con tanto di sindacati schierati in primi linea. Poi però è arrivato un acquirente per il Marchio Piselli, Tedesco Group e così il fagotto è stato salvato e si è ripreso un cammino commerciale. 

Oggi la nuova Piselli guarda al futuro; nuovi punti vendita a Perugia - il primo già aperto a San Mariano - e in provincia, il recupero e ampliamento dello spaccio aziendale di Madonna Alta, la sperimentazione di nuovi prodotti, il rilancio delle Ore Liete - acquistate dalla perugina - in una  versione più giovane e accattivante e l'assunzione di altro personale (già 7 i nuovi contratti dall'inizio dell'anno). Insomma il peggio è passato e ora l'azienda Tedesco-Piselli può diventare un valore aggiunto all'economia di Perugià e al bilancio sociale della città come dimostra la sponsorizzazione del Perugia calcio in serie B. 

Partiamo dal progetto considerato più importante dal settore marketing della Tedesco: la prima apertura di un punto Piselli a San Mariano sta dando ottimi frutti e quindi la sede storica di Madonna Alta - oggi solo spaccio - sarà trasformata per 800 metri quadri in caffetteria e pasticceria dove acquistare ma anche consumare. Inoltre l'idea è quella di fare ancora corsi, degustazioni mirate e un laboratorio in grado di sperimentare nuovi prodotti da inserire nel mercato. Si ipotizzano altri 15 contratti per il personale oltre che il ritorno di un gruppo di pasticceri direttamente alle dipendenze dell'ex spaccio aziendale di Madonna Alta.

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Infine la strategia aziendale è quella di aprire altri punti a Perugia e in provincia di Perugia: nel mirino l'Altotevere ma anche l'eugubino-gualdese. E in centro storico a Perugia l'azienda ci avrebbe fatto più di un pensierino: c'è il progetto, c'è un locale già visionato e c'è la volontà di fare una sorta di locale di rappresentanza per esaltare il connubio Piselli-Perugia. 

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