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Non chiamatela solo Ikea: è la cittadella del commercio. La nuova viabilità e quanto ci guadagna la città

In commissione è partito l'iter per approvare il progetto più importante e discusso di Perugia: l'unione del centro commerciale di Collestrada con una sede di Ikea. Ecco la viabilità e chi ci guadagna

E' ufficialmente partito l'iter per l'approvazione da parte del consiglio comunale di Perugia dell'insediamento di Ikea a Collestrada. L'assessore Prisco, i tecnici privati e comunali hanno presentato tutti gli interventi da realizzare nella vasta area che vede il centro commerciale  Coop fino ad gli immobili dismessi ex Telecom. Chiamarla semplicemente Ikea è e sarà chiaramente riduttivo: è il caso fin da ora di nominarla cittadella commerciale di Collestrada.

Dove sarà fondamentale - e questo sta molto a cuore ai cittadini - un sistema di viabilità efficiente in grado di non caricare il traffico, già molto intenso, sulla E45 in direzione Perugia e in quella per Cesena. Sarà questa la grande partita politica ed elettorale sull'argomento Ikea. Spiegano il progetto, dall'amministrazione arrivano la conferma per tre importanti ricadute. La prima: mille posti di lavoro tra indotto e la multinazionale. Seconda ricaduta: con i soldi di tasse e altri balzelli a carico di Ikea si andranno a finanziare opere come asili, l’installazione di barriere antirumore lungo il tratto di E45 adiacente l’abitato di Ponte San Giovanni; la realizzazione di un collegamento pedonale del Centro commerciale con l’abitato di Collestrada, completando il marciapiede esistente e mettendo in sicurezza l’incrocio viario di accesso al nucleo storico ed altre.

Inoltre l’Amministrazione Comunale, ha intenzione di riservare fondi per il rilancio del centro storico e per il ritorno delle famiglie come residenti nell'acropoli. Soldi (incassati da Ikea) anche pe finanziare le migliore start up di Perugia. Una cittadella del commercio, così grande e ricca di clienti, per la quale il Comune prevede una fermata speciale della ferrovia con tanto di area di sosta per accogliere lo scambio auto-treno verso l'area urbana di Perugia.

Il piano Viabilità presentato in commissione a queste caratteristiche: è prevista sia la riqualificazione di alcune strade esistenti che la costruzione di nuovi tracciati. Ad Anas spetterà sostanzialmente il potenziamento della E45 con realizzazione di una terza corsia per ogni direzione di percorrenza, nonché realizzazione di un sottopasso a 4 corsie per l’accesso all’area commerciale in prossimità dello svincolo oggi esistente, ma senza entrare in conflitto in alcun modo con la viabilità di via della Valtiera sud. Il tratto della E45 diventerà poi a quattro corsie all’altezza dalla biforcazione per le due direzioni Città di Castello e Foligno che saranno, rispettivamente, di due corsie ciascuna (quella di Foligno sarà quindi raddoppiata). Il raddoppio di corsie è previsto anche per l’attuale sottopasso che, per chi proviene da Foligno, porta in direzione di Perugia.  
 

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