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Perugina, la risposta di Nestlé agli ex operai: "Offerti posti di lavoro veri a tutti, senza eccezioni"

L'azienda smentisce il Comitato Resilienza: "Servizi Associati ha assunto 50 persone una volta appurata la non disponibilità dei lavoratori Perugina in esubero. Anche noi stupiti dalle scelte"

Nestlé risponde agli ex operai della Perugina del Comitato Resilienza. E lo fa con Manuela Kron, il Direttore Corporate Affairs: "Abbiamo letto le dichiarazioni che il vertice del “Comitato Resilienza” vi ha rilasciato circa le modalità della risoluzione del contratto di lavoro. Premesso che tutte le persone coinvolte sono state sentite una per una in colloqui volti a capire le esigenze di ognuno - colloqui svolti personalmente dal direttore HR di stabilimento - e che quindi l’anonimato non ci permette di risalire alla reale situazione dei singoli, ci sentiamo di poter smentire quanto da loro dichiarato alla vostra testata". 

Kron è ancora più precisa: "Tutti i lavoratori coinvolti hanno optato liberamente e consapevolmente una delle proposte previste dal piano sociale, e a tutti senza eccezione è stata offerta la possibilità di un posto di lavoro esterno a Perugina, e incentivato".

Secondo punto: "Tali opportunità occupazionali esterne al Gruppo sono state reperite da Corium, società specializzata, ed offerte ai lavoratori, come peraltro ripetutamente dichiarato nel corso della vertenza. Un’azienda - la Servizi Associati - ha assunto più di 50 lavoratori sul mercato, una volta appurata la non disponibilità dei lavoratori Perugina in esubero".

Terzo: "Per chiarezza, precisiamo che l’incentivo previsto per le aziende disponibili ad assumere uno dei lavoratori in esubero era - ovviamente - per intero a carico di Nestlé e non a carico neanche parziale del lavoratore: pertanto, non corrisponde al vero l’affermazione “poi se andavi dovevi dare 30mila all’azienda che ti assumeva, la metà dell’incentivo”. 

Infine, la conclusione del Direttore Corporate Affairs della Nestlé: "Ricordiamo inoltre che attraverso le nostre dichiarazioni pubbliche ai media è possibile una ricostruzione puntuale delle nostre azioni, sempre dichiarate, e volte ad evitare i licenziamenti e a trovare opportunità per tutti".

E ancora: "Ci siamo stupiti a nostra volta che la maggior parte dei lavoratori abbia preferito prendere l’intero incentivo piuttosto che cogliere opportunità sul territorio o all’interno del Gruppo, ma abbiamo ovviamente rispettato le scelte. Le dichiarazioni a voi rilasciate sembrano quindi strumentali, o forse si possono attribuire a un “pentimento” tardivo verso le scelte fatte".

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