Perugina, il manager Muratori: " Sempre più legati al territorio. Nessun calo di produzione: ecco cosa cambia"

Nei giorni scorsi la conferma di alcuni marchi da mandare in pensione, ma il responsabile della Perugina Marco Muratori allontana qualsiasi dubbio o voce su un ulteriori calo della produzione a San Sisto

A destra Marco Muratori, manager Perugina,

Il taglio della produzione di prodotti - old style - della vecchia Perugina, considerati non più appettibili dai mercati, è una certezza anche se non è stata fornita la lista ufficiale dei marchi da mandare in pensione o rivendere ad altre aziende - come il caso di Rossana  e le Ore liete-. Una decisione confermata da Nestlè Italia e che ha alimentato nuovi rumor negativi sul futuro - in fatto di personale - dello stabilimento della Perugina di San Sisto. Ad allontanare sospetti e dubbi ci ha pensato direttamente il responsabile dello stabilimento Perugina, Marco Muratori, che questa mattina ha firmato l'accordo per la produzione della nocciola "tonda francescana" da impiegare, dopo sperimentazione, direttamente nei prodotti come bacio e altri cioccolatini.

"I volumi di produzione non subiranno nessuna flessione, tutti i reparti e le linee saranno operative - ha spiegato - anche perchè i prodotti che saranno accantonati, di fatto veranno compensati con quelli nuovi: a partire  dalla nuova formula del Kit Kat e altri prodotti che svecchieranno la nostra offerta". Per il manager Muratori tutto procede secondo il piano di rilancio, siglato tempo fa: "Lo stabilimento della Perugina di San Sisto è e resta cruciale per il gruppo. Il Bacio, con le sue edizioni, continua a conquistare quote di mercato. L'investimento dunque va avanti. Ci troviamo ora in una fase di bassa produzione dato il periodo dell'anno per il nostro settore".

Soddisfatto Muratori dell'accordo per la produzione della nocciola "tonda francescana" che legherà sempre di più la Nestlè-Perugina al territorio: “Siamo orgogliosi – ha sottolineato - di prendere parte a questa iniziativa di valorizzazione del Made in Italy. Il nostro legame con il territorio ha radici storiche e per questo siamo convinti che Perugina possa contribuire concretamente al progetto in collaborazione con l’Università di Perugia e tutti gli altri enti coinvolti. Crediamo che la ‘Tonda Francescana’ possa rappresentare il giusto connubio con il Bacio che da sempre si fa portavoce dell’italianità, esportando in tutto il mondo il brand e i prodotti Perugina. Ci auguriamo che questa collaborazione possa portare un ulteriore contributo al territorio umbro, in cui lavoriamo all’insegna della sostenibilità sull’intera filiera”. 

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