Crisi alla Perugina, altra fumata nera su investimenti: giugno il mese decisivo

Nuovo incontro a Confindustria tra i vertici Nestlé, le segreterie nazionali e regionali di Fai, Flai e Uila e la RSU. Stavolta il clima è stato più disteso

Nuovo incontro a Confindustria tra i vertici Nestlé, le segreterie nazionali e regionali di Fai, Flai e Uila e la RSU. Stavolta il clima è stato più disteso anche se per i sindacati non sono ancora una volta arrivate le risposte definitive alle loro domande riguardanti il futuro dello stabilimento di San Sisto. Accordo e apprezzamenti sull’importante investimento realizzato  in occasione dell’EXPO con lo stand Baci Perugina.

"La RSU valuta positivamente questa presenza ( da noi fortemente pretesa nelle scorse settimane) - si legge nella nota - in un palcoscenico internazionale che potrebbe generare importanti sviluppi commerciali. Il Direttore Pointet ci ha poi illustrato come la fabbrica in questo anno del suo mandato abbia raggiunto dei  risultati positivi in vari aspetti quali: costi, igiene, manutenzioni, efficienza, ecc  e che secondo il management Nestlè il raggiungimento di questi risultati è indispensabile al fine di poter ottenere nuove possibilità produttive,  che in questo momento  potrebbero aprire delle opportunità con alcuni mercati esteri. Gran parte del merito di questi risultati  sono da attribuire alla dedizione e al sacrificio dei lavoratori".

Nonostante questi segnali, per i sindacati, resta un problema di fondo che anche stavolta fa ritenere insoddisfacente l’incontro avvenuto in Confindustria. "La Perugina, con  la sua complessità produttiva, necessita assolutamente di maggiori investimenti tecnologici,  pubblicitari e di marketing al fine di recuperare quei volumi produttivi atti a garantire il pieno impiego delle maestranze al termine del Contratto di solidarietà.Così come riteniamo fondamentale che quelle produzioni che oggi si fanno in fabbrica vengano mantenute e implementate. Ancora una volta ci viene ricordata l’importanza dei nostri brand e di come questi potrebbero avere importanti sviluppi commerciali, ma nel dettaglio non ci viene specificato nulla di come si intende implementare i livelli produttivi".

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Il futuro dello stabilimento di San Sisto sarà deciso tra poche settimane: per la precisione nel mese di giugno quando si riunirà il Board Nestlè Europa, dove verranno decisi i piani di investimento nei vari paesi. Già calendarizzato un nuovo incontro successivo a quella data, alla quale sarà presente anche Castrovillari, Direttore della Divisione Dolciaria, dal quale i sindacati attendono delle risposte significative.

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