Cioccolato amarissimo, fissata la data per decidere il futuro della Perugina

Nonostante contratti di solidarietà applicati ai dipendenti dello stabilimento di San Sisto, la situazione non sarebbe migliorata. Il rischio di centinaia di esuberi cresce. Ecco tutte le novità sulla crisi

Il 9 ottobre si farà chiarezza sul piano industriale per la Perugina, sui dati della produzione, sulle scelte della multinazionale e anche su quella voce che parla di 300 esuberi per lo stabilimento di San Sisto. Il 9 ottobre la Nestlè e i sindacati di categoria si incontreranno nella sede di Confindustria Umbria per fare di nuovo il punto sulla crisi (in fatto di commesse e quindi di produzione) che da alcuni anni sta incombendo su una delle più grandi aziende con base a Perugia. 

Comunque vada dopo il 9 ottobre accadrà qualcosa: o il rilancio o gli esuberi con tanto di protesta organizzata dei lavoratori che già ora subiscono un pesante contratto di solidarietà. Dario Bruschi della Fai Cisl è stato molto chiaro parlando con i propri iscritti nella riunione di ieri sera. 

"In quella sede – ha ribadito - il sindacato chiederà non solo trasparenza sulla situazione attuale, ma anche e soprattutto su quella futura. Se non ci sarà illustrato il programma industriale – prosegue- in assemblea valuteremo con i lavoratori i modi e le forme di protesta e mobilitazione, soprattutto per condividere con gli stessi un percorso per la messa in sicurezza dei livelli occupazionali della realtà produttiva perugina.Con la sottoscrizione del contratto di solidarietà – prosegue - l'azienda ha acquistato tempo per cercare di riconquistare importanti fette di mercato, attraverso il sacrificio importante, a livello economico, dei lavoratori, ma ad oggi non vediamo azioni improntate al recupero di questi volumi persi. Chiediamo pertanto all'azienda di tornare ad investire anche in Italia e non aspettare passivamente che ripartano i consumi sul mercato italiano, sostenendo la produzione industriale”.

All’incontro con gli iscritti del 27 agosto, per questo, è intervenuto ancora una volta il segretario generale regionale Cisl Umbria, Ulderico Sbarra che ha sottolineato l’importanza della trattativa con la Nestlé – Perugina, auspicando che la stessa sia garantita come sempre con responsabilità e professionalità. Sbarra ha invitato tutti i soggetti coinvolti a “non creare allarmismi e a tenere fuori dalla vertenza ogni sorta di pretestuosità che porterebbe solo a generare problemi e confusione”. Rivolgendosi alle istituzioni ha rinnovato il suo invito “a sostenere le proposte del sindacato e dei lavoratori, senza cercare facili protagonisti”.

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