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Fulvio Botto e Francesco Martorella della Pattern

Fulvio Botto e Francesco Martorella della Pattern

Moda made in Umbria, la Pattern acquisisce l'umbro Studio Roscini: la sede operativa a Spello

Un accordo che potrebbe valere un fatturato da 30 milioni di euro con tanto di collaborazioni con i più importanti marchi e stilisti nazionali ed internazionali del settore fashion.

Un accordo che potrebbe valere un fatturato da 30milioni di euro con tanto di collaborazioni con i più importanti marchi e stilisti nazionali ed internazionali del settore fashion. A Spello resterà la sede operativa dove portare avanti innovazioni, tagli e modelli. Sono questi alcuni aspetti dell'acquisizione da parte della torinese  Pattern del ramo di azienda dello Studio Roscini, storica società umbra anch’essa specializzata nella fasi modellistiche prototipali e produttive di capi di qualità premium. Lo Studio Roscini fu fondato nel 1987 dalla passione e dalla forte personalità di Anna Maria Roscini.

Le due aziende vanno così a costituire insieme la più grande realtà internazionale indipendente per capacità di progettazione e modellistica dedicata alle prime linee e ai top brand internazionali come numero di modellisti e capacità di gestione di produzioni ‘Made In Italy’ e ‘Made in Eu’. Entrambe le realtà hanno un Dna basato sulla costante ricerca e sperimentazione di nuove tecnologie di processo e di prodotto nella realizzazione di capi di alta moda.

Il nuovo gruppo Pattern - Roscini conterà poco meno di 150 tra modelliste, persone addette allo sviluppo prodotto e sarte prototipiste, e questa unione permetterà di proseguire al meglio nell’offerta di un supporto completo, garantendo qualità e affidabilità nel servizio di produzione in serie dei capi e andrà a costituire la più grande realtà internazionale dedicata alla progettazione e produzione di prime linee per i top brand internazionali.

L'accordo di fatto ha salvato la grande esperienze e le sarte della società umbra che nell'ultimo periodo era in difficoltà rispetto agli anni del grande boom. “Competenze e capacità uniche al mondo – ha dichiarato il direttore generale di Pattern Luca Sburlati – stavano rischiando di scomparire e sarebbe stato un delitto perderle, per cui sono davvero felice che, al contrario, le si possa mettere insieme, unendo skills ed esperienze in ambito uomo e donna su tutte le categorie merceologiche”. 

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