Sit-in di protesta davanti alla fabbrica Pasta Julia: "Non fermate la produzione"

Sulla vicenda, che dura da oltre due anni e mezzo, si dovrà esprimere il tribunale, all’indomani dell’incontro odierno tra il Cda e i soci della Spa”. Ecco in quanti rischiano il posto

Sit-in di protesta alla Pasta Julia Spa di Spello, dove i lavoratori assieme a Fai Cisl e Flai Cgil hanno manifestato le proprie preoccupazioni per il futuro lavorativo. Coinvolti nella vertenza 42 lavoratori. Per loro hanno preso la parola le Rsu aziendale, Annamaria Palumbo e Thomas Terzetti, che hanno ribadito una richiesta: quella di non fermare la produzione e quindi di continuare a lavorare. Presenti al sit-in Loreto Fioretti della Fai Cisl, Massimo Venturini della Flai Cgil e Ulisse Mazzoli della Cgil che hanno sottolineato che “sulla vicenda, che dura da oltre due anni e mezzo, si dovrà esprimere il tribunale, all’indomani dell’incontro odierno tra il Cda e i soci della Spa”. 

I sindacati, che hanno incontrato nei giorni scorsi prima le parti interessate e poi i lavoratori, hanno ribadito le motivazioni che hanno portato al mancato accordo. “L’impossibilità di derogare- hanno spiegato i sindacalisti- come richiesto, all’art. 2112 del Codice Civile, riguardante il trasferimento d’azienda e i diritti dei lavoratori, di accettare la possibilità di vedere licenziati oltre la metà dei lavoratori. A ciò si è aggiunta la poca chiarezza nel definire un vero piano industriale”.

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