Dopo l'ordinanza, Eurochocolate rinviata al 2021. Guarducci: "Abbiamo sempre messo la sicurezza prima di tutto"

Ma il presidente di Eurochocolate si è detto amareggiato perchè "altri eventi impattanti sono stati risparmiati"

L'aumento dei contagi in Umbria, la necessità di tutelare la salute dei cittadini ed evitare un altro drammatico blocco sociale e dell'economia, ha spinto la Presidente Donatella Tesei di mettere nuove regole agli eventi culturali, ludici e fiere. L'ordinanza non proibisce le kermesse ma ne fissa un tetto massimo di utenti, giorni di svolgimento e regole certe per la sicurezza. Il giorno dopo la decisione della Regione - supportata dal comitato tecnico scientifico - è arrivata la resa di Eurochocolate, la più grande manifestazione d'autunno, di Perugia e dell'Umbria. "A soli sette giorni dalla data di inizio - si legge nella nota degli organizzatori - tutto ciò ci costringe quindi a prendere atto che l'Ordinanza regionale certifica, in pratica, l'impossibilità di organizzare la prossima edizione di Eurochocolate". 

Il patron Eugenio Guarducci ha ammesso che sulle restrizioni degli eventi ha pesato moltissimo il boom di contagi, in Umbria e nel resto d'Italia, degli ultimi giorni: “Sappiamo che le decisioni prese sono state condizionate negli ultimi giorni anche da un’evoluzione negativa dei dati riferiti alla pandemia". Ma con profonda amarezza ha voluto però denunciare che altre manifestazioni, altrettanto impattanti, sono state risparmiate dal blocco. Chiaro il riferimento alla Marcia-Catena della Pace che si farà domenica con 2500 presenza da tutto il Paese. Manifestazione sulla quale anche la Regione aveva messo il veto ma senza successo. 

"Sono state tuttavia risparmiate - ha spiegato Guarducci - con una tattica temporale qualitativamente elevata, altre tipologie di iniziative numericamente molto impattanti che evidentemente godono di immunità sconosciute al mondo laico delle imprese e che la scienza e/o la religione magari ci aiuteranno a  comprendere meglio. La tutela della salute pubblica e della sicurezza di tutti noi sono due valori, non intermittenti, ai quali ovviamente noi poniamo sempre la massima attenzione e che hanno ispirato profondamente il nostro lavoro di questi ultimi mesi, all’interno di un perimetro disegnato dal DPCM dell’8 Agosto - prorogato il 7 Settembre e tutt’ora in vigore - che consente di organizzare tipologie di eventi come Eurochocolate. Vista la mancanza di protocolli attuativi, ci siamo dovuti spingere anche oltre, con progettualità mirate e restrittive il cui valore ci è stato riconosciuto da più parti”.

“Vogliamo ringraziare - prosegue Guarducci - tutti coloro che, prima di questa nuova fase pandemica, hanno comunque cercato, insieme a noi, di trovare soluzioni concretamente praticabili,  a cominciare dalla Presidente della Giunta Regionale dell’Umbria Donatella Tesei, dal Sindaco di Perugia Andrea Romizi e dai componenti delle loro Giunte. Un ringraziamento va anche al Prefetto di Perugia Armando Gradone e al Questore di Perugia Antonio Sbordone, che hanno dedicato tempo prezioso al nostro dossier e a tutto il team di Eurochocolate che, dopo il lungo lockdown, ha lavorato assiduamente al progetto dell'edizione 2020, coinvolgendo numerosi partner e sponsor ai quali estendiamo la nostra gratitudine per la fiducia che ci avevano ancora una volta accordato. Anche a loro vogliamo risparmiare la condivisione di scelte possibili, ma irresponsabili”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Guarducci auspica che il Governo Conte, grazie anche agli stimoli che speriamo possano arrivare dalle Amministrazioni locali, possa finalmente dedicare la giusta attenzione al settore Turismo/Eventi/Fiere, sostenendolo in questa emergenza con misure straordinarie. "L’annunciata estensione della CIG oltre il 31 Dicembre 2020 dovrebbe essere considerata solo un tassello di un mosaico ben più articolato di tutele che devono essere messe in campo e che devono prevedere azioni ben più incisive di quelle già previste nei precedenti Decreti, se si vuole affrontare e superare una crisi mai vista in precedenza".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza regionale: centri commerciali e negozi chiusi la domenica. Tutti i provvedimenti

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 24 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 23 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 21 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 20 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 22 ottobre: tutti i dati comune per comune

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PerugiaToday è in caricamento