Martedì, 28 Settembre 2021
Economia Ponte San Giovanni

Raccolta in Umbria: tanta qualità e la nascita di un nuovo olio perugino aromatizzato

Soddisfatti i produttori per la qualità dell'olio di quest'anno anche se il forte caldo e le poche o nulle piogge nel corso dell'estate non hanno favorito la quantità

di Gino Gotti

Già si comincia a sentire l'odore dell'olio novello dai frantoi umbri quasi tutti in piena attività percarpire i sapori e gli odori più intensi dalla prima spremitura delle olive. Frantoi Aperti è alle porte per offrire le prime bruschette e i primi assaggi.  Novità in arrivo anche per quanto riguarda i sapori degli oli aromatizzati: il Frantoio Batta di Perugia, oltre al suo DOP tradizionale propone anche oli aromatizzati al peperoncino, al rosmarino, alla salvia, al limone, ai quali, quest'anno, si aggiungerà l'olio allo zenzero. 

Ognuno di questi elementi è inserito e macinato insieme con le olive nella gramola: ne viene fuori un prodotto dal profumo particolare e dal sapore che mantiene inalterato quello dell'elemento che si mescola alle olive. Per venire alla produzione tradizionale Batta, per quanto riguarda il territorio in cui opera, prevede una non eccezionale quantità ma un'ottima qualità  dell'olio essendo le olive sane. 

Nella guida Flos Olei di prossima uscita Batta mantiene il prestigioso punteggio di 96/100. Nel folignate Marco Viola invece  sta raccogliendo, nei suoi oliveti, molte olive bellissime e sane che daranno una qualità “strepitosa” al suo olio che, nella  guida Flos Olei, anche quest'anno ha ottenuto il punteggio massimo di “98/100”, raggiunto soltanto da altri 12 produttori nel mondo. Francesco Gradassi di Spoleto prevede una media quantità di raccolta delle olive ma un'eccezionale qualità del suo olio targato “Marfuga”. Graziano Vescovi, “Le Vecchie Macine” in territorio di Assisi, sta raccogliendo ottime quantità di leccino e frantoiano, più scarsa la raccolta del cultivar moraiolo, ma anche per il suo prodotto prevede una eccezionale qualità. 

Altro produttore di eccellenza Noemio Bacci, territorio di Gualdo Cattaneo, non molta la resa dei suoi oliveti ma ottima la qualità dell'olio, anche se la resa non è molta: intorno a 10 kg di olio per quintale di oliva. Una panoramica che vede soddisfatti i produttori per la qualità dell'olio di quest'anno anche se il forte caldo e le poche o nulle piogge nel corso dell'estate non hanno favorito la quantità che si poteva prevedere da una rigogliosa fioritura e da una perfetta allegagione.In alcune zone però, oltre che nel folignate dove sono gli oliveti dell'Azienda Viola, gli olivi sono carichi di bei frutti , così riferiscono produttori tra Corciano e i dintorni del Trasimeno.

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