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Che olio umbro arriverà in tavola e a che costo? E' tempo di bilanci dopo un'estate da incubo...

Arrivano i primi bilanci sull'annata della raccolta e produzione dell'olio verde di casa nostra

Che olio sarà, quello umbro? Arrivano i primi bilanci sull'annata della raccolta e produzione dell'olio verde di casa nostra. Doveva essere un annata record in fatto di raccolta nelle previsioni primaverili, ma poi dopo l'estate più calda e senza piogge di sempre le previsioni si sono ribaltate. Come ha ribadito l'associazione di categoria la Cia: "Dopo una fioritura che era stata giudicata
straordinaria, l’andamento climatico, caratterizzato da temperature eccessive e da una vera e propria siccità, ha determinato purtroppo cascola anticipata dei fiori, allegagione contenuta e fruttificazione ridotta. Nonostante la generale ripresa, la produzione è comunque ancora lontana dal raggiungere gli standard di una campagna olearia ordinaria".

In Umbria infatti si sta assistendo a un calo della produzione medio del 20-25% con danni più elevati in alcune zone della regione, come il Lago Trasimeno. Tempi difficili che mettono a dura prova un comparto che, malgrado tutto, si caratterizza ancora per la qualità delle produzioni, dinamicità delle imprese e forte identità territoriale.

Tradotto: un litro di olio extravergine umbro, di media qualità, può essere acquistato dai 10-16 euro, mentre quelli con note superiori e riconoscimenti ormai pluriennali dai 14 ai 17 euro. Francamente sotto queste cifre, come ribadito da molti prodotture, appare difficile che la provenienza sia umbra, o completamente umbra. Ovviamente stiamo parlando di produzioni di nicchia o territoriali, non prodotte dai grandi marchi industriali. C'è un altro aspetto: le scorte di qualità sono molte limitate a causa della scarsa produzione e quindi la vendita, data la richiesta, sarà limitata rispetto ai tempi del 2016.

“L’Umbria – ha dichiara Domenico Brugnoni Presidente dell’Organizzazione dei Produttori Olive ed Olio di Cia - infatti, si è sempre distinta per una tradizione olearia di elevatissimo livello, che si ritrova nel successo commerciale dell’extravergine di oliva. La nostra regione concorre con meno del 2% alla produzione nazionale di olio, ma può considerarsi una delle più interessanti aree olivicole del Paese sia per la qualità e la tipicità del prodotto che per i molteplici riflessi e connessioni che l’olivo ha da tempi remoti nella storia, nella cultura, nel tessuto economico-sociale e nel paesaggio della regione. Da sempre l’olio umbro ottiene riconoscimenti per la sua produzione, rappresentando una vera eccellenza a livello nazionale ed internazionale.”

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