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Il "re" delle nostre tavole potrebbe diventare patrimonio Unesco: assemblea straordinaria a Norcia

Il riconoscimento, qualora ci fosse – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Città del tartufo, Michele Boscagli – assumerebbe per i territori in difficoltà un valore ancora più importante"

“Siamo a Norcia, cuore della Valnerina e della tradizione del Tartufo nero pregiato – ha aggiunto Boscagli – anche per esprimere la disponibilità di tutti i soci affinché questi territori, così colpiti, possano partecipare attivamente alla vita associativa secondo il principio irrinunciabile della condivisione e possano in futuro, speriamo molto prossimo, beneficiare dell’accoglimento della richiesta di candidatura. Come Norcia, le Città associate di Cascia e Amandola hanno bisogno di sentire la presenza e la vicinanza dell’Associazione che con questo processo di candidatura ha intrapreso una strada per la salvaguardia e la trasmissibilità del nostro patrimonio collettivo”.

La riunione sarà dunque l’occasione per impostare le attività di sostegno al procedimento Unesco necessarie alla diffusione di conoscenze e pratiche che l’elemento tartufo ha suggerito a una comunità diffusa su 14 regioni d’Italia.

All’Assemblea, che avrà inizio alle 10.30, insieme al presidente delle Città del Tartufo Michele Boscagli, parteciperanno la gran parte dei  sindaci e rappresentati delle amministrazioni associate, compresi quelli dei  Comuni emiliani che nel 2012 hanno vissuto l’esperienza del terremoto. A fare gli onori di casa saranno Nicola Alemanno e Giuliano Boccanera, rispettivamente sindaco e assessore allo sviluppo economico del Comune di Norcia.

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