La riscossa dei mitico "fagotto": Piselli si rialza e apre un dolce negozio in centro

Dopo la crisi azienda, il lavoro dei nuovi investitori e del sindacato, l'azienda della pasticceria perugina torna ad investire. E punta ad una vetrina per conquistare anche i mercati di fuori-regione

Chi è che non ha mai mangiato il fagotto di Piselli? E Chi non si è mai perso nella sua meringa? Insomma se sei perugino - facendo un gioco tanto di moda su Fb...- e della provincia non puoi non aver fatto colazione almeno una volta con i prodotti di Piselli. L'azienda dopo un periodo di crisi sta ritornando alla grande e così dopo aver stabilizzato gli ultimi 27 lavoratori, ha deciso di rilanciare il marchio. E tra le strategie c'è quello di aprire un negozio pasticceria in centro a Perugia, dopo il famoso spaccio aziendale di Madonna Alta. L'azienda dà lavoro ad oltre 180 dipendenti. 

L'idea è quella di rafforzare una produzione di qualità, legata alla tradizione e capace di tradurre le competenze e la maestria dei pasticceri perugini in prodotti di eccellenza. E chiara anche l'intenzione di volgere lo sguardo oltre i confini regionali per crescere come produzione e rendere stabile lavoro e futuro. 

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Molto soddisfatto il sindacato Cgil che in questi anni ha scommesso sul rilancio del marchio dopo le gravi crisi economiche della società: "I lavoratori e il sindacato hanno scommesso sulla ripresa di questa azienda e ora rilanciano sul rafforzamento dei marchi e della fabbrica. L'idea di una vera e propria vetrina su Perugia è il sintomo di una volontà dell'azienda di accettare la sfida del rilancio. La richiesta rivolta al Curatore della disponibilità dei locali di Madonna Alta rientra in un piano industriale più ampio, che guarda al futuro e a nuova occupazione, ecco perché siamo sicuri che si possa guardare con favore da parte di tutti a queste operazioni. La speranza è che si traducano in valore aggiunto per un'impresa che dà lavoro a 180 perugini".

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