Motori, Satiri Auto porta a Città di Castello il marchio Jeep

Inaugurato lo showroom del marchio americano che si colloca nella sede di viale Romagna

A Città di Castello si amplia l’offerta automobilistica della concessionaria Satiri Auto. Nella struttura di viale Romagna che già ospita i marchi Fiat Fiat Professional, Abarth, Lancia e Ford, alla presenza di oltre trecento persone, giovedì 12 dicembre la famiglia Satiri ha inaugurato un nuovo showroom Jeep. Presenti al taglio del nastro, insieme a tanti cittadini e appassionati di auto, anche numerosi rappresentanti delle istituzioni come Roberto Morroni, vicepresidente della Regione Umbria, Valerio Mancini, presidente della seconda Commissione consiliare dell’Assemblea legislativa dell’Umbria ‘Attività economiche e governo del territorio’, il deputato Riccardo Augusto Marchetti, Luciano Bacchetta, sindaco di Città di Castello, e Massimiliano Presciutti, sindaco di Gualdo Tadino, città da cui proviene la famiglia Satiri. All’evento, caratterizzato anche da musica dal vivo e spettacoli, è intervenuto pure monsignor Domenico Cancian, vescovo di Città di Castello.

“Con l’introduzione dello storico brand americano Jeep – ha commentato la contitolare della concessionaria Silvia Satiri – completiamo la nostra gamma, offrendo tutti i nostri marchi al pubblico di Città di Castello. È un onore e motivo di orgoglio il poter rappresentare qui Jeep, un brand che spinge l’automobilista ad assaporare in pieno la vita. Ma i nostri progetti per questa sede non sono conclusi: il prossimo anno apriremo un nuovo grande polo dedicato al post-vendita specializzato nei brand Fca e Ford, con personale altamente formato dalle nostre case madre. Sarà un polo all’avanguardia in questo settore”.

Al nuovo spazio Jeep di 700 metri quadrati, nel 2020 si aggiungerà quindi un’ulteriore struttura di 2mila metri quadrati. Una volta a pieno regime, la sede Satiri Auto di Città di Castello occuperà circa 20 persone.

“Questa – ha dichiarato Valerio Mancini – è una delle tante belle storie dell’Umbria che dimostrano che c’è una classe imprenditoriale molto legata al territorio, soprattutto nel rapporto con i dipendenti, e che, in sinergia con essi, ha affrontato i momenti di crisi divenendo ancora più forte”. “È un investimento molto significativo per la nostra città – ha detto il sindaco Bacchetta – Satiri Auto in questi anni è cresciuta, si è ampliata e ha migliorato la sua offerta. Il fatto che un’impresa continui a investire in un momento in cui la situazione economica è ancora incerta è un merito che va riconosciuto”.

“Siamo un’azienda che dà grande spazio ai giovani e che investe nello sviluppo sostenibile – ha ricordato ancora Silvia Satiri – ed è bello vedere tante autorità interessate a un’impresa del territorio e alla mission che porta avanti. Continueremo su questa strada che ci ha permesso di crescere e di dare un contributo alle nuove generazioni”. Satiri Auto, nata nel 1966, conta oggi sei sedi a Gualdo Tadino, Gubbio, Ponte Felcino, Perugia, Foligno e, appunto, Città di Castello.

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