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L'azienda umbra batte la crisi: bonus aumentati del 25% per i dipendenti che scelgono il welfare aziendale

Nuovo contratto e nuovi servizi per i dipendenti: prestazioni sanitarie, di previdenza integrativa, di supporto alle spese per l’istruzione dei figli, per assistenza ai familiari non autosufficienti, per attività di carattere educativo, ricreativo, di formazione personale e professionale

Il contratto integrativo che ne è scaturito consente quindi ai lavoratori Monini di scegliere se percepire il premio in denaro o commutarlo in un’ampia gamma di servizi: prestazioni sanitarie, di previdenza integrativa, di supporto alle spese per l’istruzione dei figli, per assistenza ai familiari non autosufficienti, per attività di carattere educativo, ricreativo, di formazione personale/professionale. Il lavoratore che opterà per il welfare riceverà inoltre un valore maggiore rispetto a quanto avrebbe percepito in busta paga; Monini infatti incrementerà fino al 25% il valore nominale del bonus per i dipendenti che trasformeranno il premio obiettivo in servizi sociali, trasferendo così ai lavoratori gran parte del proprio benefit contributivo.

 I servizi saranno fruibili mediante l’accesso a una piattaforma informatica attraverso la quale ciascun dipendente interessato potrà scegliere le prestazioni di cui usufruire fino al raggiungimento del valore del proprio premio. “E’ un nuovo tassello della nostra politica che come azienda ci vede già fortemente impegnati in attività di responsabilità sociale quali il sostegno di iniziative di taglio culturale (Festival di Spoleto, Casa Menotti, rassegne d’arte, musica, valorizzazione di giovani talenti), progetti di educazione alla sana alimentazione rivolti alle scuole primarie, interventi ecosostenibili (dalle bottiglie in vetro riciclato alle politiche energetiche), lo sport, con il supporto alla squadra locale di pallavolo che dura ormai da numerosi anni, e molto altro” dichiara Riccardo Cereda, Direttore Generale di Monini. “E’ una nuova tappa di un percorso che intendiamo perseguire e che crediamo ci veda tra le aziende più sensibili e impegnate sia a livello regionale che nazionale”.

“Siamo soddisfatti dell’accordo concluso con Monini – commentano Gianluca Menichini della FLAI-CGIL e Loreto Fioretti della FAI-CISL - perché abbiamo concluso un importante accordo per il rinnovo del premio di risultato, che migliora quello precedente e che ci permette di guardare al 2018 e alle successive stagioni, con ottimismo sia per il valore economico che i lavoratori potranno ottenere da questo accordo ma soprattutto per la situazione generale dell’azienda.

Inoltre, siamo soddisfatti perché la possibilità di trasformare il premio in welfare, per i lavoratori che intenderanno utilizzare questa opzione, va nella direzione che come O.O.S.S. auspichiamo; attenzione alla sanità e alla previdenza integrativa, nonché ai servizi per la famiglia e per i lavoratori.

Questo accordo rappresenta un esempio di buone pratiche tra le parti sociali che portano vantaggio a tutti e creano un clima di fiducia e collaborazione assolutamente positivo per produttività e qualità della vita. Un esempio che vede Monini all’avanguardia e che ci auguriamo venga seguito da altri al più presto”.

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