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Ecco il centro storico che punta alla rinascita, prossime aperture negli storici locali dell'ex Kefè

Il locale cerca anche personale ed aprirà i battenti a febbraio. Intanto l'acropoli sta vivendo nuove aperture commerciali

Il centro storico che vuole e deve puntare alla rinascita economica per continuare ad attrarre cittadini e turisti, a rendersi appetibile di proposte nuove e in grado di accontentare famiglie, giovani, studenti e gente di tutte le età. Dopo un fuggi fuggi generale dall'acropoli perugina, in cui la gente ha preferito spesso e volentieri locali della periferia a quelli del centro, grazie ad alcune nuove aperture commerciali, sembra proprio che il centro cittadino voglia rividere i grandi fausti di una volta. In cui si preferivano le vie e i negozi storici, ai grandi centri commerciali. 

Non sono mancate in questo anno appena concluso, piccole speranze, segnali di ripresa di commercianti che hanno deciso di continuare ad investire nella città del cioccolato, del jazz e dei grandi festival: ed ora anche negli ex locali del Kefè, a Sant'Anna, proprio sotto il centro, sorgerà un nuovissimo locale di ristorazione. Ad aprirlo, gli stessi proprietari di ItalianBurger che annunciano: "Sarà una evoluzione di quell'idea, ma ancora non possiamo svelare nulla. Sicuramente faremo in modo di far vivere agli avventori due differenti aree all'interno del locale: uno spazio bar, un altro per mangiare". Il locale aprirà i battenti i primi di febbraio: un nuovo punto d aggregazione e di riferimento per i giovani e non solo. Intanto, fanno sapere i titolari, stiamo cercando anche personale: dall'addetta alla sala, al bar, ci sono molti profili aperti".

E questo è solo l' ultimo, in ordine di tempo. Qualche giorno dopo Natale ha aperto i battenti un altro locale a due passi da Piazza IV Novembre, la Bottigliera di San Martino, mentre in Piazza Matteotti, l'ex Conti ha lasciato spazio all'internazionale "Tiger Fly", presente già da diverso tempo nelle principali città italiane. Un negozio che punta al design, ma a prezzi per tutte le tasche. E ancora, in una traversa della piazza, è nato un atelier dedicato ai profumi ispirati a Perugia, prossimante, anche in via Bartolo, un altro locale.  

Un quadro questo, che ovviamente non può fotografare l'intera  situazione economica, imprescindibile dal suo tessuto cittadino. C'è forse, però, più attenzione alla vita di quartiere, e il centro storico, in tal senso, non è lontano dalla vita di un altro qualsiasi quartiere della città. E' questo forse, quello che emerge: in virtù anche di mancate politiche per favorire un tessuto economico del centro, che si sta sviluppando da solo. "Sul fronte parcheggi, Ztl, non sono state adottate misure che incentivino il commercio e gli acquisti tutto l'anno. Basti pensare come l'accesso limitato al centro della città, qui aperto solo dal pomeriggio a mezzanotte, sia un dramma non solo per chi debba andare al lavoro la mattina, ma per le scuole, gli uffici, i negozi"- spiega il capo gruppo di Ncd Emanuele Scarponi. 

"Qui manca un centro storico che sia vivo h 24, negli anni si è visto un decentramento dell'acropoli e un accesso troppo restrittivo che non ha di certo incoraggiato. Sicuramente la vita del centro sta riprendendo, ma come in altri quartieri. Basti pensare a via Pellas, a Madonna Alta, quartieri che dopo aperture e ristrutturazioni di bar, hanno visto ripopolarsi di persone. 

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