Lavoro, crescono iscrizioni ai Centri per l’Impiego per gli over 40

In crescita le iscrizioni ai Centri per l'Impiego della Provincia di Perugia, con un aumento degli over 40 (il 34.2% degli iscritti). I numeri nell'incontro in Provincia

Sono in crescita le iscrizioni ai centri per l'impiego della Provincia di Perugia, con un dato significativo che cattura l'attenzione: l'aumento degli over 40, segno lampante di come vada il mondo del lavoro ai giorni nostri.

Nel frattempo, il vicepresidente della Provincia con delega alle politiche del lavoro Aviano Rossi, afferma che "un quarto degli inserimenti lavorativi deriva dall’operato dei nostri uffici”, un gran numero di iscritti, con attività di formazione permanente, inclusione sociale, inserimento lavorativo di persone in condizioni di svantaggio.

Questi dati sono emersi oggi durante la conferenza stampa di presentazione dei servizi per il lavoro e la formazione professionale della Provincia di Perugia, l’incontro si è svolto presso la sala Pagliacci del Palazzo provinciale.

Erano presenti  il direttore dell’Area lavoro, Formazione sociale e Politiche comunitarie Adriano Bei, il dirigente del servizio Politiche del lavoro e servizi alle imprese Riccardo Pompili e il responsabile dell’ufficio specialistico per la legge N.68/99 Carlo Elia Schoen. “Stiamo attuando un nuovo sistema di controllo gestionale – ha spiegato Rossi – e i dati che vi mostreremo sono molto interessanti: si parla di più di 170mila inserimenti lavorativi, di cui un quarto deriva dal nostro lavoro come Ente attraverso i centri per l’impiego. Numeri importanti anche per quanto riguarda l’inserimento dei disabili, ma noi non vogliamo fermarci qui e presto daremo avvio a questo riguardo ad una campagna di sensibilizzazione”. Bei ha parlato di “Iperflessibilità del mercato del lavoro, i contratti a tempo indeterminato sono scesi al disotto del 15%. Qualcosa allora non funziona, tanto che il governo sta predisponendo delle misure di equilibrio in questo senso”.

Nel corso del 2011 si sono iscritti ai centri per l’impiego della Provincia di Perugia più di 19mila persone, con una crescita del 4.2% rispetto all’anno precedente. Le donne rappresentano il 52,7% delle iscrizioni, i cittadini stranieri sono il 30% del totale (il 68% proviene dai paesi extraeuropei).

Un dato significativo: attualmente tra i nuovi iscritti il 34,2% è over 40, dato riconducibile al difficile momento di crisi lavorativa. Nel 2011 i Centri per l’Impiego hanno erogato 65mila e 752 servizi, tra cui colloqui di orientamento e incrocio domanda e offerta. Come ha spiegato Pompili, si registra un aumento rispetto al 2010 dei servizi, con un incremento dell’8,5%. Importanti i percorsi di formazione permanente rivolti ad adulti che hanno visto la partecipazione di 2.341 persone.

Secondo i dati forniti dalla Provincia di Perugia, l'avviamento al lavoro nel nostro territorio ha visto un incremento del 2,9% rispetto al 2010, il 51% con contratti a tempo determinato, il 14% con quelli a tempo indeterminato e il 3% con contratto di apprendistato. I settori maggiormente interessati sono stati quelli nel mondo dell’alloggio e della ristorazione, dell’istruzione e della sanità e assistenza sociale. Le cessazioni sono aumentate del 3,4% rispetto al 2010 ma il saldo è ancora positivo.

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Le persone avviate al lavoro che hanno usufruito dei servizi erogato dai Centri per l’impiego della Provincia di Perugia sono pari al 24,9% del totale. Importante anche il lavoro nei confronti dei cassa integrati, sono stati intercettati 5mila e 472 lavoratori. Infine Schoen ha descritto la situazione nell’ambito della legge 68, a tutela del diritto del lavoro dei disabili. Secondo questa ci sono delle aziende obbligate (quelle con più di 15 dipendenti) ad assumere i soggetti con disabilità. Nel 2011 i datori di lavoro obbligati sono in calo rilevante (oggi 760) e questo sta a dimostrare che diverse aziende hanno chiuso o che sono in crisi. In totale, sono stati avviati 403 lavoratori, si tratta di uno dei migliori dati a livello nazionale.


 

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