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Economia

"La sfida dell’internazionalizzazione passa dal giusto supporto alle imprese"

Icc Italia insieme alle istituzioni regionali per sostenere le imprese sui mercati esteri

È stato accolto con entusiasmo e interesse, soprattutto da parte delle istituzioni regionali che vedono nell’internazionalizzazione e nell’export un elemento strategico del ‘Made in Umbria’, il convegno ‘ICC per le imprese umbre: la sfida dei mercati internazionali’, organizzato giovedì 5 ottobre a Palazzo Cesaroni di Perugia, da ICC Italia, il Comitato nazionale italiano della International Chamber of Commerce - ICC. Si è trattato di un ‘evento pilota’ partito dall’Umbria, con l’obiettivo di far conoscere al territorio il ruolo di ICC e far capire quanto sia importante poterne far parte usufruendo di strumenti, aggiornamenti e relazioni che sono di sostegno e aiuto alle imprese. Il convegno è stato aperto dai saluti istituzionali di Barbara De Donno, segretario generale ICC Italia e professore Luiss, Marco Squarta, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Michele Fioroni, assessore a sviluppo economico, innovazione, digitale e semplificazione della Regione Umbria, Enzo Faloci, Umbria Export Consorzio per l’internazionalizzazione di Confindustria Umbria. Giovanni Pierotti, su delega del presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili, e Pietro Morichelli, presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Spoleto in rappresentanza anche dei Coa di Perugia e Terni, hanno formulato i saluti per i rispettivi Ordini professionali. “Questa – ha commentato De Donno – è un’occasione che abbiamo colto con entusiasmo per avvicinare, attraverso ICC Italia, il territorio umbro alla rete globale della International Chamber of Commerce. La missione di ICC è quella di raggiungere le imprese di tutte le dimensioni e di qualunque settore e di portare la loro voce presso le istituzioni nazionali e internazionali. L’internazionalizzazione è ormai irrinunciabile ed ICC affianca e rende disponibili strumenti standardizzati, già provati e validi a livello globale, come ad esempio gli Incoterms®, per tutte le imprese, con particolare attenzione a quelle che sono collocate in territori svantaggiati o che hanno poche risorse interne per affrontare le sfide poste dalle operazioni commerciali internazionali e dalla gestione delle relative, se inevitabili, controversie”. Il presidente Squarta ha ricordato due criticità dell’Umbria, l’isolamento infrastrutturale e le sue dimensioni, “ma risponde molto bene – ha sottolineato – dal punto di vista di turismo e dell’export, questo ci fa capire come la direzione da parte delle imprese sia quella giusta”. L’assessore Fioroni ha ricordato l’impegno della Regione rispetto al processo di internazionalizzazione delle imprese. “Abbiamo investito molto in questi anni – ha aggiunto Fioroni – anche nel sistema delle relazioni a supporto dell’internazionalizzazione con l’obiettivo di migliorare la conoscenza degli strumenti a disposizione da parte delle imprese umbre. Per questo ICC rappresenta un partner fondamentale, un network prioritario con cui noi intendiamo sviluppare relazioni per migliorare la capacità delle imprese di usare gli strumenti per l’internazionalizzazione”. Il convegno ha visto il sostegno dell’istituto di credito Bper con l’intervenuto Fabrizio Favali, head sales and distribution global transaction banking, che ha sottolineato l’importanza di istituti di credito competenti e dotati di particolari prodotti nell’assistere le aziende sotto lo specifico profilo dei rapporti con l’estero. “La scintilla sul mondo estero per BPer – ha commentato Favali – significa dare supporto concreto alle aziende cercando delle soluzioni per i mercati esteri, sia per chi esporta sia per chi importa. Oggi è veramente difficile dialogare oltre i confini, noi vogliamo essere a fianco delle aziende”.

La seconda parte del convegno ha ospitato una tavola rotonda, coordinata da Ercole de Vito, Head of Business Development and External Relations ICC Italia, in cui i professionisti, componenti delle Commissioni Commercial Law & Practice e Customs & Trade Facilitation di ICC Italia e ICC Agri-Food Hub (Antonio Coaccioli dello studio legale Coaccioli, Paolo Spacchetti dello studio legale Spacchetti, Gaetana Rota dello studio commercialista Dott.ssa Rota e Lorenzo Baciucco dello studio legale Ituy Law Firm) hanno evidenziato l’importanza per l’imprese, di formarsi e di acquisire le necessarie competenze in questo particolare ambito. Una conferma di come ICC sia in grado dare risposte concrete alle imprese umbre che si interfacciano sui mercati esteri. L’evento è stato patrocinato da Regione Umbria, Camera di Commercio dell’Umbria e Odcec di Perugia.

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