Aumento Irpef solo sopra i 30 mila euro: ecco chi pagherà di meno e chi più

Il presidente Catiuscia Marini ha tradotto la nuova rimodulazione dell'Irpef in monetta sonante. Esenzioni per chi non arriva a 15mila euro. Lo schema in base al reddito che spiega chi pagherà di meno e chi invece pagherà di più

Dalle percentuali alla moneta sonante che gli umbri dovranno versare in più o risparmiare con la nuova rimodulazione dell'addizionale Irpef licenziata dalla Giunta regionale del Presidente Castiuscia Marini. Ecco il nuovo schema dei costi della Regione.
da 0 a 15 mila euro di redditto: esenzione totale della tassa
16mila euro di reddito AI 19.999 euro: 4 euro euro rispetto ai 32 del passato (meno 28 euro)
20mila ai 24mila 999: 20 euro euro rispetto ai 40 del passato (meno 20 euro)
25mila ai 27999 euro: 50 euro contro ai 40 euro del passato (meno 10 euro)
28mila ai 29.999 euro: 52 euro contro i 56 euro (meno 4 euro)
30mila ai 39.999 euro: 61 euro contro i 60 euro (più 1 euro)
40 mila ai 44.999 euro 106 euro contro 80 (più 26 euro euro)
55mila ai 74mila 999 euro: 173 euro rispetto ai 110 euro (più 63,5 euro)
75mila ai 99mila 999 euro: 273 euro rispetto ai 150 euro (più 123 euro)
100mila ai 149mila 999: 423 euro contro i 200 euro (più 223 euro)
200mila ai 299mila 999 euro: 1.023 euro contro i 400 (più 623 euro)
300mila euro e oltre: 1623 euro contro 600 euro (più 1.023) 

LA STRATEGIA DELLA MARINI - "Su 494.000 contribuenti dell'Umbria, circa 8.000 saranno quelli su cui si scarica non una stangata, come è stato scritto, ma dai 20 ai 25 euro mensili": lo ha spiegato la presidente della Regione, Catiuscia Marini, illustrando, con l'assessore al Bilancio, Fabrizio Bracco, la proposta di rimodulazione dell'addizionale regionale Irpef approvata dalla giunta. "Quasi l'80 per cento dei contribuenti umbri - ha sottolineato la presidente - arriva a 28.000 euro di reddito e su questa fascia politicamente abbiamo stabilito non solo l'invarianza, ma la diminuzione dell'Iperf. Poi abbiamo tutelato quella che noi chiamiamo la fascia del ceto medio che teoricamente e' quella che si colloca fino a 55.000 euro: un altro 16 per cento dei cittadini che da questa rimodulazione ha quasi un'invarianza fiscale".  Il carico della rimodulazione comincia nella fascia 55.000-75.000 nella quale si colloca il 2 per cento dei contribuenti e nella fascia oltre 75.000, pari a un altro 2 per cento. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza regionale: centri commerciali e negozi chiusi la domenica. Tutti i provvedimenti

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 24 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 23 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 27 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 26 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 22 ottobre: tutti i dati comune per comune

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PerugiaToday è in caricamento