Economia

Guerra Russia-Ucraina e bollette alle stelle: rincari fino al 500% per le aziende, nuovo finanziamento per le imprese

Primi tre milioni di liquidità alle imprese per mitigare l’effetto negativo dell’aumento delle bollette energetiche. Patto tra Confcooperative Umbria, Power Energia e Banca Centro per aiutare le aziende

Un nuovo strumento finanziario per aiutare le aziende martoriate dal caro bollette, inasprito dalla guerra Russia-Ucraina. Banca Centro Toscana-Umbria, in condivisione con Confcooperative Umbria e Power Energia (la più grande cooperativa di utenza energetica nazionale promossa da Confcooperative), ha messo a disposizione delle imprese un nuovo prodotto per superare l’emergenza del caro bollette.

Il presidente della Banca Centro, Carmelo Campagna, spiega che "abbiamo intanto deliberato un primo plafond di 3 milioni di euro per finanziare interventi a tassi molto competitivi per consentire alle imprese di Toscana e Umbria di posticipare le rate delle bollette dei primi mesi dell’anno, auspicando che con l’estate i prezzi di energia e gas ritornino a livelli più accettabili".

"Non possiamo che ringraziare i vertici della Bcc per la sensibilità e la sollecitudine dimostrata di fronte alle nostre richieste – ha dichiarato il presidente di Confcooperative Umbria, Carlo Di Somma – di costruire insieme un intervento finanziario utile ed il più possibile fruibile ed immediato per dare ossigeno alle imprese cooperative e non della nostra regione oberate da rincari energetici anche del 500%".

"Oggi ci sono intere filiere produttive seriamente a rischio e famiglie in grave difficoltà – ha rilanciato Lorenzo Mariani, segretario regionale di Confcooperative Umbria ed amministratore di Power Energia –. Eravamo chiaramente consapevoli del fatto che i 15 miliardi messi a disposizione dal Governo Draghi nei vari decreti non avrebbero potuto apportare benefici oltre il 15 o 20% del costo della bolletta. Da oggi le imprese dell’Umbria saranno tra le prime a livello nazionale a poter disporre di un prodotto finanziario che permetterà di spalmare l’aumento dei costi energetici con un ampio pre-ammortamento di 6 mesi che tutti speriamo sia congruo per traguardare il ritorno alla normalità dei mercati dell’energia e del gas". E ancora: "Superata la grave emergenza attuale – ha concluso Mariani – la vera sfida che avremo difronte sarà quella della transizione ecologica tracciata dal Pnrr: nei prossimi giorni usciranno i bandi nazionali per dare supporto ad investimenti in impianti Agro-energetici o alla nascita di comunità energetiche dove Confcooperative Umbria, unitamente al credito cooperativo, sarà in prima linea per supportare i progetti che emergeranno nei territori rurali e nei borghi della nostra regione". 

Fino al 30 aprile, spiega una nota, "le imprese con sede nel territorio dove opera la Banca Centro Toscana-Umbria, potranno richiedere un mutuo chirografario a tasso agevolato fino a un massimo di 100mila euro, della durata di 36 mesi e con 6 mesi di pre-ammortamento. L’importo massimo erogabile sarà calcolato in base all’effettivo aumento dei costi di energia e gas subìto dall'impresa tra gennaio 2021 e gennaio 2022".

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