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Il Governo Lega-5Stelle salva le aziende edili creditrici umbre: la Perugia-Ancona può ripartire

Il coordinamento ringrazia: "Le imprense ritrovano speranza e soldi: Un primo passo nella giusta direzione: graze all’impegno dei rappresentanti del Governo e tutti i parlamentari dell’Umbria e delle Marche"

Dopo scioperi, proteste ufficiali e tavole rotonde alla fine il coordinamento delle imprese creditrici di Umbria e Marche dell'Astaldi, che hanno lavorato sulla Perugia-Ancona, possono finalmente a tornare a sperare nel futuro. Il che vuol dire recuperare i soldi già approntati per l'opere - e mai presi dopo la crisi della società appaltatrice - e progettare quanto prima il ritorno nei cantieri ancora aperti della provincia di Perugia e di Ancona. Tutto questo grazie alla colaborazione con il governo Lega-5stelle che hanno inserito l'emendamento salva-imprese nel Decreto Crescita. 

"Si tratta di un primo importantissimo risultato al fine di salvaguardare i diritti delle imprese creditrici, di riprendere seriamente e rapidamente i lavori. Questo risultato è sicuramente il frutto della nostra lunga e decisa mobilitazione, della forte azione di sensibilizzazione e informazione che abbiamo svolto verso tutte le Istituzioni. Tutti insieme abbiamo evitato la scomparsa di un intero pezzo dell’apparato industriale delle costruzioni di questo territorio. Se oggi possiamo parlare di un primo, decisivo e positivo passo nella giusta direzione, lo dobbiamo all’impegno che hanno dimostrato i rappresentanti del Governo e della sua maggioranza e tutti i parlamentari dell’Umbria e delle Marche".

Le aziende parlano di un primo importante passo e che ora è ncessario passare alla fase attuativa del Decreto e si dovrà lavorare alla stesura di un regolamento capace concretamente di soddisfare le esigenze delle imprese creditrici e un piano per la ripresa dei lavori. "Il nostro impegno e quello delle nostre aziende, così come abbiamo dimostrato in tutti questi mesi di mobilitazione per veder riconosciuti i nostri diritti, non cambierà e sarà caratterizzato dalla consueta disponibilità e fermezza".

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