Gesenu-Gest lancia concorso nelle scuole perugine: ecco come salvare il mare dalla plastica

Il progetto porta il nome di “CAPITAN CESTINO: alla ricerca della plastica perduta! ed è in grado di coinvolgere migliaia di ragazzi sui temi della riduzione, riutilizzo, raccolta e riciclo dei rifiuti a scuola e a casa

E' uno dei temi caldi del momento, dopo le immagini ormai diffuse in tutto il mondo, di isole galleggianti di plastica in giro per i nostri mari, la raccolta e il riciclo della plastica sono diventati fondamentali per salvare la salute del pianeta e anche quella nostra. La Gesenu-Gest - la società che si occupa dei rifiuti a Perugia e parte della provincia di Perugia - ha voluto fare proprio il messaggio sulla plastica per poi, tramite gioco, farlo conoscere direttamente agli studenti delle scuole di casa nostra. Il progetto porta il nome di “Capitan Cestino: alla ricerca della plastica perduta! ed è in grado di coinvolgere migliaia di ragazzi sui temi della riduzione, riutilizzo, raccolta e riciclo dei rifiuti a scuola e a casa. Come ogni anno, l’obiettivo è quello di motivare i più piccoli ad assumere comportamenti corretti nei riguardi delle risorse della terra, trasferendo le buone pratiche all’interno dei contesti familiari. 

VIDEO Gesenu, Capitan Cestino sbarca nelle scuole: "Grazie agli alunni salviamo il mare dalla plastica"

Il progetto è stato presentato questa mattina in Sala dei Notari a Perugia, alla presenza del Sindaco del Comune di Perugia Andrea Romizi, il Vicesindaco del Comune di Perugia Urbano Barelli, il Presidente Gesenu Wladimiro De Nunzio, la rappresentante del CDA Gesenu Beatrice Castellani. Ha coordinato la mattinata Laura Marconi Referente Progetti Didattici GSA Srl Gruppo Gesenu.

IL PROGETTO “CAPITAN CESTINO: alla ricerca della plastica perduta!” - Il progetto di quest’anno, patrocinato Corepla (Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica), affronta l’importante tematica della riduzione e della corretta gestione dei rifiuti d’imballaggi in plastica monouso e propone agli alunni di arruolarsi nella ciurma di Capitan Cestino..  La versatilità e la resistenza della plastica hanno rivoluzionato le nostre vite ma la diffusione di oggetti monouso e imballaggi richiede una gestione responsabile e consapevole del loro “fine vita”.

Il progetto vuole porre l’accento sul fatto che l’inquinamento da plastica è diventata una delle sfide ambientali più attuali e sentite a livello mondiale, principalmente nei mari e negli oceani, dove si calcola che ogni anno un’inadeguata gestione dei rifiuti provochi la presenza di 8 milioni di tonnellate di materiali plastici, che contaminano le acque e i pesci che mangiamo. Agli alunni si spiegherà dunque che noi possiamo invertire la rotta e contribuire concretamente alla salvaguardia dell’ambiente, attraverso la pratica quotidiana della raccolta differenziata e limitando dove possibile l’utilizzo di prodotti “usa e getta” e con inutili imballaggi.

Per aiutare gli alunni in questa missione, ad ogni scuola partecipante verrà consegnato un DIARIO DI BORDO, format cartaceo da personalizzare e compilare con le azioni messe in atto per ridurre e promuovere un uso sostenibile delle materie plastiche e l’adesivo “RIDUCI E RISPETTA” da attaccare a scuola. Il progetto è rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, e le più virtuose alla fine dell’anno scolastico verranno premiate.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il Senato assume personale, il concorso: primo stipendio da 1.726 euro al mese

  • Umbria, tragico schianto in moto: Francesco muore nell'incidente

  • Dramma in via Canali, donna di 49 anni trovata morta in un parcheggio

  • Incidente lungo la E45, 23enne in gravissime condizioni: è in prognosi riservata

  • Perde il controllo del ciclomotore e finisce a terra, muore a 43 anni

  • Family Day Perugia, il cattolico Fora non firma il manifesto e accusa: "Chi sta con Salvini non può dirsi cristiano"

Torna su
PerugiaToday è in caricamento