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Gara per il trasporto pubblico, la norma salva-occupazione (e salari) fa scattare l'accordo sindacati (Cgil esclusa) con Melasecche

Entro il 31 dicembre la Regione Umbria dovrebbe pubblicare la manifestazione d’interesse che avvisa, appunto, del bando di gara di prossima uscita per l’affidamento del tpl. La trattative andrà avanti per risolvere ulteriori problemi legati al servizio pubblico

“Dobbiamo dare atto che la promessa è stata mantenuta. La fiducia che avevamo riposto nella Regione Umbria e nell’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Enrico Melasecche è stata ripagata e portiamo a casa un risultato importante, a salvaguardia dei salari e dell’occupazione dei lavoratori”. Stefano Cecchetti, segretario generale di Uiltrasporti Umbria ha espresso soddisfazione dopo l’accoglimento delle proposte avanzate insieme a Fit Cisl, Ugl tpl e Orsa in merito alla gara per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale regionale.

Per Uiltrasporti, oltre a Cecchetti, alla conferenza stampa ha partecipato anche Mirco Caini; presenti, inoltre, Gianluca Giorgi e Fabio Ciancabilla, rispettivamente segretario generale e segretario regionale di Fit Cisl Umbria, Mirko Rossi, segretario regionale Ugl Autoferrotranvieri Umbria, Simone Capitani, segretario provinciale Ugl Terni, e Fabrizio Luigi Sabatini del direttivo Ugl Umbria. Nodo centrale della trattativa è stata la clausola sociale da inserire in gara, per cui le sigle sindacali hanno chiesto di prevedere una premialità per quei soggetti che in fase di gara appunto, si impegnano a garantire continuità occupazionale e stessi livelli retributivi del personale, con l’applicazione del contratto nazionale di primo e secondo livello, per tutta la durata dell’appalto e non solo per il primo anno, come previsto dalla normativa. Tradotto significa che sarà assegnato maggiore punteggio (resta da stabilire quanto), quindi maggiore probabilità di aggiudicarsi la gara e diventare gestori, a quei soggetti che si impegneranno a mantenere le condizioni del gestore attuale unico Busitalia, senza tagli di personale (mantenendo quindi gli inidonei e il personale Savit) o di salario. 

“La clausola sociale di premialità nelle gare di trasporto pubblico locale – ha spiegato Cecchetti – è una conquista importantissima che non ha precedenti in Umbria e a livello nazionale. Fin dall’inizio ci siamo seduti al tavolo della trattativa senza pregiudizi e abbiamo portato avanti le nostre istanze, ribadendo in più occasioni la nostra perplessità sulla suddivisione in quattro lotti del Tpl. Da qui è partita anche la spaccatura con altre sigle sindacali, più intransigenti, e questo ci rammarica perché avremmo voluto essere uniti anche in questa battaglia. Sui quattro bacini di gara la Regione resta ferma, è una scelta politica della Giunta e se non dovesse funzionare se ne assumeranno la responsabilità. Quello che a noi interessa è la continuità e la salvaguardia dei lavoratori, che sia su un unico lotto o su quattro, e saremo attenti che questo avvenga”.  

Prese di posizioni forti dei sindacati in questione che isolano sempre di più la Cgil, il maggior sindacato umbro, che ha promosso scioperi e proteste di piazza contro la proposta della Regione. Fuori da quelle trattive che hanno prodotto una importante clausola per tutelare i dipendenti da eventuali tagli dal nuovo gestore che si aggiudicherà la gara. 

“Siamo soddisfatti di quanto abbiamo ottenuto – ha continuato Giorgi –, adesso bisognerà entrare nel dettaglio e definire alcuni punti come, ad esempio, il punteggio da assegnare al soggetto in gara, che deve essere adeguatamente incisivo, e l’ammontare delle risorse messe in campo per garantire le condizioni attuali per i lavoratori e gli utenti dei servizi. Dai nostri calcoli risulta che servono almeno ulteriori 3 o 4 milioni per arrivare a coprire il costo del servizio del tpl su gomma, che attualmente è sui 58 milioni di euro”.

Entro il 31 dicembre la Regione Umbria dovrebbe pubblicare la manifestazione d’interesse che avvisa, appunto, del bando di gara di prossima uscita per l’affidamento del tpl. “Valuteremo ogni aspetto non appena avremo in mano una bozza del bando di gara – ha concluso Rossi –. Quello che è importante è che il trasporto pubblico non subisca tagli e carenze, anche per i cittadini. Melasecche ha recepito le nostre proposte e ci ha garantito che sia lui che la presidente Tesei non intendono sacrificare alcun lavoratore e ci coinvolgeranno nella consultazione pubblica in modo aperto e trasparente, insieme agli altri portatori di interesse”.

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