Economia

Fondazione Cassa di Risparmio, sei milioni per l'Umbria. Al via con i primi due bandi. "Sosteniamo lavoro e imprese"

La Presidente Cristina Colaiacovo lancia la programmazione 2021. Sei bandi previsti. Sostegno anche aeroporto e alta-velocità

Dalla Fondazione Cassa di risparmio arriva la conferma di un fondo di 6 milioni di euro a sostegno del territorio nonostante il difficilissimo momento storico aperto dalla pandemia. Risorse che sono indirizzate alla la ripresa e allo sviluppo una volta usciti dall’emergenza Covid. Intanto si parte con due bandi - per un totale di sei - per un valore di 1 milione e 850mila euro, i primi due aperti oggi.

“Il Covid - ha spiegato la Presidente Cristina Colaiacovo nel giorno della presentazione della programma 2021 - ha di sicuro accentuato debolezze e criticità del territorio. Debolezze e criticità che però erano già state individuate e pertanto, attraverso la rimodulazione di alcune delle progettualità già previste, nel prossimo esercizio la nostra azione sarà indirizzata sulle linee strategiche inserite nel piano triennale 2020-2022 identificate prima della pandemia attraverso il dialogo con i nostri stakeholder e grazie a un’attenta analisi condotta insieme alla Fondazione Giordano dell’Amore”.

E dunque attenzione a lavoro, ricerca e sviluppo, promozione e solidarietà sociale, valorizzazione del territorio e tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio storico-artistico e culturale, pronti ad intervenire in caso di ulteriori situazioni straordinarie, come già accaduto nel 2020 a sostegno delle strutture sanitarie e di un Terzo settore messo a dura prova dalla crisi. 

Alla base degli interventi, ha precisato ancora Cristina Colaiacovo, il modello di una Fondazione moderna e pronta a dare risposte immediate e flessibili, sempre più proattiva e catalizzatrice di risorse, in grado di mobilitare le comunità, il pubblico, il  privato, le imprese e il Terzo settore attraverso strumenti ed azioni innovative: attenzione ai principali bisogni del territorio e agli obiettivi strategici; rafforzamento della co-progettazione e delle partnership con altri attori sociali; valorizzazione delle azioni che contribuiscono a creare collaborazioni e reti tra vari soggetti del territorio; impegni di sistema con altre Istituzioni che vedono la Fondazione operare in ambito nazionale ed internazionale.

IL PROGRAMMA DEI BANDI – Nel corso dell’anno verranno pubblicati cinque bandi a tema per un importo complessivo di 1 milione e 350mila euro ed un ulteriore bando Richieste libere, per il quale sono stati stanziati 500mila euro, destinato a raccogliere le richieste di contributo pervenute su tematiche che non riguardano quelle specifiche oggetto dei bandi a tema. Quest’ultimo bando è stato pubblicato oggi, insieme al primo tematico nel settore dell’Arte che riguarda il sostegno ad “Eventi culturali per la promozione del territorio - tradizioni popolari e folcloristiche”, finalizzato alla promozione di manifestazioni che grazie alla loro valenza culturale oltre a generare un impatto socio-culturale sulle comunità in cui insistono abbiano la capacità di attrarre flussi turistici, un aspetto che la Fondazione ritiene prioritario per lo sviluppo economico del territorio.  

E’ prevista a febbraio l’apertura del bando welfare “Insieme per la comunità” attraverso il quale prosegue il percorso a sostegno del Terzo settore per la realizzazione di progetti volti a migliorare la qualità di vita delle persone attraverso la progettazione e realizzazione di interventi innovativi di cura, di assistenza o di promozione del benessere, anche in relazione all’emergenza socio sanitaria causata dal COVID-19.

Nel campo del sociale è in programma “InvestiAmoSociale”, un progetto di ampio respiro che coinvolge Unicredit, la Fondazione Italiana Accenture, Human Foundation e AICCON finalizzato a stimolare la nascita di imprese sociali nel territorio. Oltre ad un apposito bando, la cui apertura è prevista ad aprile 2021, “InvestiAmoSociale” comprende l’organizzazione di tre percorsi di formazione rivolti agli Enti del Terzo settore che si focalizzano su temi di grande attualità.

Sempre ad aprile verrà pubblicato un secondo bando nel settore dell’Arte destinato alla “Digitalizzazione del patrimonio storico-artistico, bibliografico e archivistico”, un tema che risponde alle nuove e necessarie modalità di fruizione del patrimonio artistico e che consente a musei, biblioteche ed archivi di promuovere la conoscenza del loro immenso patrimonio culturale attraverso forme più innovative e tecnologiche di comunicazione.

Nel settore “Ricerca e sviluppo” è stato individuato un ambito legato alle conseguenze dell’emergenza sanitaria sul quale si interverrà attraverso il bando “Danni permanenti dell’infezione da Sars-Cov-2 (polmonari, cardiaci, psicologici ed altri)” che verrà pubblicato a settembre. Il calendario completo dei bandi è consultabile sul sito www.fondazionecrpg.com dove è possibile accedere alla piattaforma online per presentare le richieste di contributo.

ALCUNI PROGETTI – Per far fronte all’acuirsi delle difficoltà del mercato del lavoro la Fondazione rafforzerà il proprio impegno per facilitare l’incontro tra domanda e offerta, con particolare attenzione all’occupazione giovanile e ai cosiddetti NEET, i giovani che non lavorano, non studiano e non seguono una formazione professionale. Si sta già lavorando ad un progetto che coinvolgerà le Diocesi di Gubbio e di Assisi per sviluppare attività di co-progettazione di percorsi formativi, con l’obiettivo di creare una rete strutturata per l’orientamento al mondo del lavoro.

Un altro filone riguarda le iniziative per la valorizzazione delle start-up e delle idee imprenditoriali ad alto impatto sul mercato. E’ già aperto un confronto con la Confindustria Umbria, Sviluppumbria e Unicredit per premiare progettualità che mirano a raccogliere tra i giovani umbri idee e soluzioni per il rilancio dell’economia del territorio.

Nel campo dell’arte è già stato avviato percorso di studio e collaborazione con altre realtà del territorio per la realizzazione di iniziative legate alle celebrazioni del cinquecentenario della morte del Perugino, nel 2023, ed è in programma è la creazione di una Rete museale nella città di Perugia. Insieme alla Regione Umbria la Fondazione sta inoltre lavorando per la creazione di un brand Umbria per promuovere in modo immediato ed unitario l’offerta turistica della nostra regione attraverso la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale.

Proseguono il sostegno al Fondo contrasto per la povertà minorile realizzato grazie a un accordo fra Acri e Governo, uno dei più importanti interventi collettivi delle Fondazioni di origine bancaria a sostegno dei bambini e degli adolescenti e la collaborazione con Cassa Depositi e prestiti, che ha aperto presso la sede della Fondazione uno Spazio CDP, un punto di ascolto a supporto del tessuto socio-economico del territorio e dell’intera regione.

L’orizzonte di programmazione si muoverà inoltre dando continuità ad alcuni impegni presi con le istituzioni per lo sviluppo del territorio, come il sostegno all’aeroporto e al collegamento Frecciarossa Perugia-Milano.

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