Pensioni, Fnp Cisl Umbria: "No al blocco totale del recupero dell'inflazione"

La Cisl dell'Umbria ribadisce il suo secco no alla possibilità di un blocco totale del recupero dell'inflazione per le pensioni che vorrebbe attuare il Governo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PerugiaToday

La segreteria regionale della Cisl conferma il suo parere negativo sull'ipotesi di un blocco totale del recupero dell’inflazione per le pensioni che il Governo vorrebbe attuare nel 2012.

La segreteria regionale dei pensionati dell’Umbria fa eco alla posizione assunta senza mezzi termini dal segretario generale della Fnp Cisl, Gigi Bonfanti, in perfetta sintonia con quanto affermato dal segretario generale Cisl, Raffaele Bonanni. Questo perché ancora una volta sarebbero chiesti sacrifici enormi solo ai soggetti più deboli della società.

Ad essere in mezzo all’occhio del ciclone 195 mila pensioni umbre (su un totale di circa 260 mila). La Fnp Cisl dell’Umbria vuole rassicurare tutti i pensionati. Questo alla luce della richiesta di confronto a livello nazionale per riuscire a lavorare per realizzare, in modo leale e trasparente, misure che mirino si ad una riforma della previdenza –come richiesto peraltro dall’Unione europea, ma anche e soprattutto a tener conto dell’irrinunciabile principio di equità.

“Un’equità –fanno sapere i pensionati umbri- che riesca a recuperare risorse laddove ci sono realmente e non metta in ginocchio chi è già in


 

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