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Il muro invisibile di Trump anche sull'export del made in Umbria: nuovi dazi e tarocchi ci affosserebbero

L'allarme lanciato da Coldiretti Umbria che fa i conti su quanto esportiamo negli Usa. L'effetto Trump fa paura dopo il più 70 per cento delle vendite delle nostre aziende negli Stati Uniti. Il finto tarocco umbro a stelle e strisce pronto ad incassare una buona fetta del nostro mercato

Anche la piccola Umbria teme le future politiche commerciali del neo presidente degli Usa, Donald Trump. C'è il rischio che un muro invisibile - non come quello in mix di rete elettrificata e cemento che si vorrebbe realizzare al confine con il Messico - possa essere eretto dal nuovo governo per respingere in parte l'export Umbria che per gli Usa è qualche spicciolo ma per le nostre aziende è linfa vitale. I più preoccupati sono gli agricoltori e allevatori di Coldiretti: nel 2015 hanno esportato merci per 79 milioni di euro, ovvero il 21 per cento dell'interno monte esportazione in direzione degli Stati Uniti. Si commercializza soprattutto: oli e grassi, vino e altre bevande, prodotti da forno e farinacei e altri prodotti alimentari.

La bilancia commerciale agroalimentare - sottolinea Coldiretti - è fortemente sbilanciata a favore dell’Umbria, con le esportazioni che superano nettamente le importazioni. Un boom di vendite avvenuto negli ultimi 5 anni: infatti nel 2010 era di 47milioni di euro. Si teme una politica protezionista (ancora di più di quella adottata fino ad oggi) sulla base del pricincio "gli americani comprano americano". Coldiretti lancia un appello alle istituzioni regionale e nazionali per cercare un dialogo positivo e senza barriere con il nuovo corso Usa. Il protezionismo provocherebbe un aumento del vero grande nemico dei prodotti made in Italy e made in Umbria: il tarocco italiano a stelle e strisce.

"Numeri e qualità - spiegano da Coldiretti Umbria - che vanno ora difesi rispetto ai rischi legati a una possibile stretta sulle importazioni ma anche rispetto alla eventuale revisione degli accordi commerciali, come il Ttip. In questo contesto - continua Coldiretti - con il rischio di chiusura delle frontiere si pone un evidente problema di proliferazione sul mercato statunitense del fenomeno dell’Italian sounding che vale già 20 miliardi di euro, secondo Coldiretti. Il Made in Italy tarocco a stelle e strisce - conclude Coldiretti - colpisce tutti i comparti dell’export tricolore, dai pomodori all’olio d’oliva fino ai salumi".

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