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Giovedì, 23 Maggio 2024
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La storia di don Nicolò Gaggia, un prete giovane tra i giovani  

Il suo servizio tra la gente, accanto ai giovani e ai più fragili, è reso possibile dal sistema del Sostentamento clero sostenuto anche dai fondi dell’8xmille alla Chiesa Cattolica

Don Nicolò nel 2018 è ordinato sacerdote. Il suo servizio tra la gente, accanto ai giovani e ai più fragili, è reso possibile dal sistema del Sostentamento clero sostenuto anche dai fondi dell’8xmille alla Chiesa Cattolica. Una vocazione scoperta in tenera età dopo un’esperienza di vita che lo ha segnato fin da bambino. È questa la storia di don Nicolò Gaggia, classe 1992, sacerdote dal 2018, parroco di Villa Pitignano e da poco nominato parroco anche di Ponte Pattoli e Civitella Benazzone nella diocesi di Perugia-Città della Pieve.

La storia di Don Nicolò

All’età di sei mesi, quando ero un bambino, sono stato affidato ai miei nonni paterni - racconta il sacerdote a Annalisa Marzano - e dopo la morte di mio padre e l’allontanamento di mia madre, ho sentito in maniera molto forte, con l’esperienza di un bambino, la vicinanza di Dio”. Nonostante le sofferenza, “ho capito che il Signore non mi aveva abbandonato”, sottolinea don Nicolò che, crescendo, ha continuato a coltivare la fede nella sua vita. “Ho cominciato a fare il chierichetto, esperienza comune a tanti bambini, e il modo di celebrare del mio parroco mi ha fortemente affascinato - sottolinea -. Era semplice e sereno ma altrettanto di cuore. Questo ha fatto maturare in cuor mio il desiderio di diventare sacerdote”.

All'età di 13 anni, dopo aver completato gli studi delle scuole medie, Nicolò parte da Sant'Apollinare, suo paese d’origine nel comune di Marsciano, per andare a studiare a Roma al Pontificio Seminario Romano: “Da lì è cominciato il mio cammino in seminario”. Don Nicolò viene ordinato sacerdote il 29 giugno 2018 a soli 25 anni e dopo essere stato nella parrocchia di San Mariano, frazione del comune di Corciano, arriva a Villa Pitignano, dove diventa parroco nel 2021. Con i nuovi mandati di ministero di giugno 2023, a firma dell’arcivescovo Ivan Maffeis, viene nominato parroco di Ponte Pattoli e Civitella Benazzone dove entrerà ufficialmente nel mese di settembre. “La mia vita oggi è la vita normale del parroco - racconta don Nicolò - , spesa per la cura di quelli che sono i miei parrocchiani. Mi occupo delle persone più fragili come i malati, ma in maniera particolare di quello che è il mondo giovanile che ruota attorno alla parrocchia”.

Un prete giovane tra i giovani

In una vocazione al servizio dei più piccoli, oltre alla realtà parrocchiale, don Nicolò ricopre il ruolo di presidente regionale Anspi Umbria, l’associazione che gestisce oratori e molti circoli della regione, ed è anche delegato per la Pastorale giovanile per la quarta zona della Diocesi, in cui svolge il suo ministero. Il sacerdote è stato anche insegnante di Religione alle scuole elementari di Villa Pitignano, mandato che ora dovrà lasciare a causa delle nuove parrocchie che gli sono state affidate.

La vita di don Nicolò è fatta anche di altri incarichi. “Sono cappellano delle monache clarisse di Sant'Agnese a Perugia, un ministero diverso ma altrettanto ricco e fecondo”. Volti, persone, giovani, parrocchiani, religiose: una vocazione fatta di tanti carismi quella di don Nicolò Gaggia. “Ringrazio Dio per la vita che mi sta donando - conclude il sacerdote -, una vita senza dubbio felice e che mi concede di sperimentare una paternità diversa ma altrettanto reale e ricca d'amore nei confronti della mia gente”.

Questo e molto altro possono fare i fondi dell'8xmille alla Chiesa Cattolica.

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