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Perugia, c'è chi batte la crisi: Daje festeggia due anni di successi, eccellenza e cibo di qualità

“Quale posto migliore del centro storico di Perugia per proporre il top della qualità?”

Quella che si è tenuta il 15 febbraio è stata una grande festa e non solo per Daje, che ha festeggiato i suoi due anni di attività, ma è stata in generale una festa dell’enogastronomia di eccellenza, dei prodotti tipici, della filiera corta e del consumo attento e consapevole. Sono questi infatti gli elementi che caratterizzano questa realtà del centro storico di Perugia: un negozio di specialità alimentari che dà spazio anche a invitanti degustazioni, il tutto per promuovere la conoscenza dei prodotti e, più in generale, una più approfondita cultura dell’alimentazione. “Questa è la nostra mission – spiega la titolare, Silvia, che gestisce il negozio insieme al fratello Riccardo - e a farci capire che siamo sulla strada giusta, nel corso dell’evento per i nostri due anni, sono state le tante persone che ci hanno chiesto informazioni su prodotti e materie prime. Abbiamo inoltre notato che in pochissimi, durante la serata, avevano lo smartphone in mano, se non per scattare foto, segno che la festa è stata particolarmente piacevole ed interessante”.

I tanti presenti hanno potuto godere infatti di un clima festoso ed animato e dell’atmosfera familiare che caratterizza Daje ogni giorno dell’anno. Tra gli ospiti c’erano anche Claudio Spallaccia di Onaf, Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi, Antonella Posta di Asso Sommelier, Simonetta Nanni di Slow Food e tanti produttori, fornitori del locale. “La grande ed entusiasta presenza di fornitori - commenta Silvia - è stato un altro elemento fondamentale per noi che testimonia l’importanza di avere un rapporto diretto con i produttori, eliminando ogni altro passaggio: questo è infatti l’aspetto su cui puntiamo più di tutto, accorciare quanto più possibile la filiera per offrire il meglio al cliente, anche se a produrlo sono delle realtà piccole. Nel selezionare la nostra offerta ricerchiamo sempre l’eccellenza, a livello locale ma non solo: una scelta certamente non facile perché comporta di dover gestire, tra l’altro, tutta la parte logistica e di distribuzione, ma i tanti riscontri positivi che riceviamo ci spingono ad andare avanti in questa direzione”.

Un’altra scelta non scontata dei gestori di Daje è stata quella di aprire nel centro storico di Perugia - in via Danzetta -, ma si tratta di un’altra decisione che Silvia rivendica con orgoglio e soddisfazione. “Il centro storico di Perugia è unico e prezioso, con una storia millenaria e monumenti ed architetture pazzesche - dichiara la proprietaria - per questo ritengo che vada semplicemente rispettato e goduto così com’è. Quella di aprire in centro, per noi, è stata una scelta ben precisa dovuta proprio a questo modo di pensare: del resto quale luogo migliore avremmo potuto trovare per proporre il top della produzione enogastronomica umbra e italiana?”.

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