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Coronavirus, Umbria in zona arancione fino al 31 gennaio: le regole per le imprese

Dalle attività commerciali alla ristorazione: il 'vademecum' della Confcommercio Umbria

LIMITI CIRCOLAZIONE PERSONE  

Vietato:

fino al 15 febbraio 2021 spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione

spostarsi in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione in ogni fascia oraria della giornata, salvo i casi in cui non ricorrano cause giustificative dovute a esigenze di lavoro, salute, studio o altra necessità, o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tali comuni.

Consentito:

lo spostamento, una sola volta al giorno, nell’ambito del territorio comunale, verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, per un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.

lo spostamento dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

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