Giovedì, 13 Maggio 2021
Economia

Coronavirus, Umbria e Marche insieme per ripartire: università e imprese uniscono le forze

Laboratorio fra Università degli Studi di Perugia, Università Politecnica delle Marche e impresa Loccioni

Insieme per ripartire dopo l'emergenza coronavirus. Da un lato l'Università degli Studi di Perugia, dall'altro l'Università Politecnica delle Marche. Nel mezzo l'impresa Loccioni, che sta al confine tra Umbria e Marche. L'idea è quella di un laboratorio di innovazione e ricerca "capace di offrire in sei anni un reale contributo per sviluppare il territorio nonché creare un modello di collaborazione e di formazione replicabile anche in altri luoghi".

Nel gruppo di progetto, formato da sei esperti degli atenei, accanto alle competenze tecniche ingegneristiche, informatiche ed economiche, vi sono anche due esponenti delle scienze sociali, tra sociologia e antropologia. Detto in altro modo: "L’obiettivo è attivare programmi di formazione e di ricerca congiunti per rilanciare questo territorio". 

Così c'è stato l'incontro online tra i tre protagonisti. 

"Anche dall’incontro tra Università e Impresa nasce la possibilità di rimettere in moto il territorio. Si tratta di un evento che ha una grande valenza di innovazione culturale e sociale: Maurizio Oliviero e Gian Luca Gregori – i due nuovi Rettori dei rispettivi atenei di Perugia e di Ancona – fanno fronte comune per dare valore a un territorio allargato", spiega una nota dell'Università degli Studi di Perugia. 

Sì, sono prove di macro regione: "Questa collaborazione tenderà a modificare la stessa idea di territorio. La continuità Umbria - Marche, il pensare e comunicare comune di queste due regioni, ci fa intendere il territorio come un unicum. Comprendere e sviluppare in anticipo il grande valore e il potenziale di questo situm geografico, sociale, economico e culturale, è l’impegno delle due Università".  

La collaborazione tra Umbria e Marche parte da un centro di ricerca: "Università e imprese, dunque, si uniscono per fondare un centro di competenza e di ricerca". Le due università mettono sul piatto la produzione "di conoscenze specialistiche e diffuse, teoriche e pratiche, applicative e operative". L’impresa Loccioni, a metà strada tra Ancona e Perugia, promuove il laboratorio con un team di persone a disposizione e fa "da apripista per il coinvolgimento di altre imprese del territorio umbro-marchigiano", spiega la nota di Palazzo Murena. La collaborazione tra Ancona e Perugia "è un contenitore di progetto aperto che ruota attorno ad alcune parole chiave: interdisciplinarietà e conoscenza laboratoriale, formazione e innovazione, apertura e internazionalizzazione, lavoro e salute".

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