Coronavirus, la 'Honey Confezioni' converte la produzione: "Ora facciamo mascherine"

La ditta artigiana perugina: "Protezioni fatte a mano e personalizzabili anche per i bambini, ma certificate in classe uno medica e con marcatura CE"

Nel momento dell'emergenza, con l'impatto del coronavirus che si fa sentire anche sull'economia umbra, c'è chi trova la forza per convertire la propria produzione e dare il suo apporto alla collettività. È il caso della perugina 'Honey Confezioni', piccola ditta artigiana con sede a Ellera di Corciano che si dedica abitualmente a confezioni e riparazioni ma ora sta producendo a tempo pieno mascherine chirurgiche certificate in classe uno medica e con marcatura CE.

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"Le nostre mascherine certificate sono prodotte totalmente a mano nel nostro laboratorio - spiegano dalla 'Honey' - e sono cosi composte: parte interna con doppio tessuto TNT da 30 grammi, parte esterna tessuto di cotone al 100% in varie tinte e fantasie, corredata di elastici per fissarle dietro alle orecchie. Abbiamo pensato anche al modello leggermente più piccolo per i bambini e le bambine, con tessuti in fantasia che attraggano il loro interesse, cosi da indossarle non come un obbligo ma con piacere".

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Le mascherine sono inoltre riutilizzabili una volta lavate: "Le mascherine sono completamente lavabili a 30 gradi e sopportano soluzione di ipoclorito di sodio al 10%, Napisan e Alcool vaporizzato. Possono essere riutilizzate da un minimo di 10 lavaggi fino ad un massimo di 15/20 e sono accessibili a tutte le tasche, se si considera che le hanno un prezzo medio tra i 6 e gli 8 euro ad esclusione di quelle personalizzate con ricami a richiesta, e si indossano per tantissime volte. Abbiamo campionature di mascherine per tutte le Forze di Polizia e di Vigilanza privata ricamate con i nomi dei rispettivi Corpi, vendibili solo ed esclusivamente agli appartenenti ai Corpi".

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Sicurezza e personalizzazione dunque: "Siamo disponibili ed aperti ad ogni richiesta - concludono dalla 'Honey' -, la versatilità che solo i piccoli artigiani possono offrire in ogni stagione della vita. Aiutateci a diffondere il 'Made in Italy' e tutto ciò che fanno le mani della gente comune che come tutti, oggi, lotta per non morire".

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