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Economia

Coronavirus, boom di richieste di assegni all'Inps: superata la soglia di 2 milioni di domande

Le prestazioni economiche previste dal decreto Cura Italia riguardano 5 milioni di beneficiari. La guida su come fare per ottenere i 600 euro del Governo

Boom di domande all'Inps per le prestazioni economiche previste decreto Cura Italia. L'ultimo dato aggiornato alle ore 8 di oggi, riporta 2.456.101 di domande pervenute per 5.188.901 beneficiari.

Le domande per prestazioni Inps sono così suddivise:

- Indennità 600 euro, 2.092.432;

- Congedi parentali 184.201;

- Bonus baby sitting 20.468;

- CIGO 101.000 domande per 1.939.000 beneficiari;

- Assegno ordinario 58.000 domande per 952.800 beneficiari.

Leggi anche la guida completa per ottenere i 600 euro previsti dal Governo.

La guida per ottenere il pin per la domanda telematica.

L’indennità è prevista in favore di: liberi professionisti titolari di partita iva attiva al 23 febbraio, che non siano titolari di pensione né iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie; lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa attivo al 23 febbraio, che non siano titolari di pensione né iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie; lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’AGO, che non siano titolari di pensione né iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie (sono compresi anche gli iscritti alla gestione autonomi commercianti oltre che alla previdenza integrativa obbligatoria presso l’Enasarco); lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, che non siano titolari di pensione diretta e non abbiano rapporti di lavoro al 17 marzo 2020; lavoratori del settore agricolo purché abbiano svolto nel 2019 almeno 50 giornate di effettivo lavoro agricolo e non siano titolari di pensione diretta; lavoratori dello spettacolo non titolari di trattamento pensionistico diretto, con almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 allo stesso Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo, corrispondenti a un reddito non superiore a 50.000 euro.


 

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