Coronavirus, sei mesi difficili anche per la Brunello Cucinelli Spa: "Utile netto negativo per 47,7 milioni di euro"

Cucinelli: "Ci stiamo avviando verso una significativa inversione di marcia. Dal 1° luglio guardiamo l’azienda con un occhio nuovo e fresco, considerando questo un anno di passaggio"

Il coronavirus colpisce anche Brunello Cucinelli. Il Consiglio di Amministrazione di Brunello Cucinelli spa ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Semestrale 2020. Il primo semestre del 2020 è stato “fortemente impattato per la chiusura di un numero significativo di boutique nel mondo a causa della pandemia”. Tradotto in numeri: “i ricavi netti al 30 giugno 2020 sono pari a 205,1 milioni di Euro, -29,6% rispetto ai 291,4 milioni di euro al 30 giugno 2019”, spiega la relazione finanziaria.

L’utile netto della Brunello Cucinelli Spa al 30 giugno 2020 “è negativo per -47,7 milioni di euro, rispetto ai 25,0 milioni di Euro al 30 giugno 2019”.

Brunello Cucinelli, Presidente Esecutivo della Società, spiega che “Dopo questo semestre fortemente caratterizzato dalla pandemia, ci stiamo avviando verso una significativa inversione di marcia. Dal 1° luglio guardiamo l’azienda con un occhio nuovo e fresco, considerando questo un anno di “passaggio” tra un “tempo passato” ed un “tempo nuovo””.

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E ancora: “Essendo arrivati a fine agosto, possiamo pensare che questa tendenza ci dovrebbe portare un fatturato in crescita rispetto all’anno passato sia per il III° trimestre, che per il IV°, immaginando quindi un 2020 con un leggero calo di fatturato intorno al 10%”. Ancora Cucinelli: “Le collezioni Primavera Estate 21 stanno riscuotendo un particolare successo e la conseguente “forte” raccolta ordini ci fa pensare ad un bel 2021 con un fatturato in crescita intorno al 15% e queste considerazioni ci portano a definirlo “anno del riequilibrio””.

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