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Coronavirus, Confindustria Umbria dona 140mila euro agli ospedali: le aziende che hanno risposto all'appello

Il presidente Alunni: "Con il nostro contributo vogliamo supportare tutte le persone che operano ogni giorno in prima linea da settimane per contrastare la diffusione del virus"

Ammonta a 140mila euro il contributo che le aziende umbre hanno donato attraverso la raccolta fondi promossa da Confindustria Umbria per sostenere il sistema sanitario regionale in questa fase di emergenza.  "La somma - spiega Confindustria - sarà utilizzata per le strutture ospedaliere dell’Umbria che, per fronteggiare una situazione complessa e di lunga durata, hanno bisogno del supporto di tutte le componenti della società". 

Confindustria Umbria, prosegue la nota, "sta agendo in pieno accordo con la Protezione Civile che ha indicato le modalità e gli interventi più urgenti su cui indirizzare rapidamente le risorse.  La raccolta fondi è iniziata da due settimane e proseguirà anche nei prossimi giorni per far fronte a ulteriori esigenze.  Sono state fino ad oggi oltre quaranta le aziende che hanno risposto all'appello e che hanno contribuito generosamente all'iniziativa". 

“Con il nostro contributo – ha sottolineato il Presidente di Confindustria Umbria Antonio Alunni - vogliamo supportare tutte le persone che operano ogni giorno in prima linea da settimane per contrastare la diffusione del virus. Stiamo vivendo un momento straordinario e delicatissimo per la vita della nostra comunità, che richiede tutto il nostro impegno. In questi difficili momenti il nostro ruolo, che portiamo avanti con orgoglio e spirito di servizio, ci impone uno sforzo ancora maggiore. Voglio ringraziare gli imprenditori della nostra Associazione per la loro generosità e le imprese che insieme alle lavoratrici e ai lavoratori umbri con impegno, senso di responsabilità e dedizione stanno dando un contributo fondamentale alla tenuta sociale ed economica della nostra comunità regionale”. 

Le aziende che hanno aderito all'appello: Archi’s Comunicazione, Arte, Beaulieu Fibres International, Befood, Brunello Cucinelli, Cancellotti, Caporali, CBL Electronics, Ceprini Costruzioni, Ciam, Cimas, Confezioni Gap, Eurolegno, F.lli Ferretti, Fabiana Filippi, Ferrini, Ferrocart, Free Genera, Fucine Umbre, Grafiche Diemme, Gruppo Bernardini, Gubbioti Moreno, ISA, Icom, Ilserv, Infolog, Koenig Metal, Liomatic, Margaritelli, Massinelli, MCT Italy, Riccini, Sicoma, Saci Industrie, Scai, Sisac, Splendorini Molini, Tarkett, Tecnocarta, Terni Frantumati, Treofan e Urbani Tartufi. 

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