Economia

Agricoltori in pensione, arriva una carta per super sconti: tempo libero, salute e acquisti

Una “carta vantaggi” rivolta ai pensionati Coldiretti che garantisce a livello locale, su tutto il territorio regionale, tariffe agevolate in vari ambiti, dalla salute e cura della persona

Una “carta vantaggi” rivolta ai pensionati Coldiretti che garantisce a livello locale, su tutto il territorio regionale, tariffe agevolate in vari ambiti, dalla salute e cura della persona (grazie a convenzioni con strutture sanitarie o studi dentistici) al tempo libero (grazie a intese con librerie, bar e palestre), dai momenti riservati al relax (con tariffe agevolate per  agenzie di viaggi) agli acquisti (ci sono convenzioni con negozi e con carrozzerie di automobili).

È l’iniziativa messa in campo dalla Federpensionati Coldiretti Umbria, che sarà presentata giovedì 27 luglio a Casalina di Deruta alle ore 17,00, alla presenza, tra gli altri, di Giorgio Grenzi presidente nazionale Federpensionati Coldiretti, del presidente e del direttore di Coldiretti Umbria Albano Agabiti e Diego Furia e degli Assessori regionali alla Sanità e all’Agricoltura, Luca Barberini e Fernanda Cecchini.

Le pensioni, soprattutto da lavoro autonomo - afferma Coldiretti Umbria - hanno un potere d’acquisto limitato, mentre le spese quotidiane sono in costante aumento, per cui l’impegno è quello di intervenire offrendo servizi e vantaggi concreti: un’opportunità in più per rispondere alle esigenze dei pensionati, grazie ad una fitta rete di convenzioni che permette di usufruire di scontistiche vantaggiose. A livello locale l’obiettivo è di arricchire le possibilità offerte agli associati: intanto ci sono, tra l’altro, convenzioni legate all’acquisto di apparecchi acustici, occhiali da vista e possibilità connesse al tempo libero.

Il ruolo dei pensionati, anche in agricoltura, è fondamentale - sottolinea Coldiretti - visto che con la crisi le pensioni aiutano i bilanci per più di una famiglia su tre, con la presenza dei nonni in casa giudicata positivamente, anche per il contributo economico e sociale che offrono in un momento di difficoltà.

Un recente sondaggio condotto online sul sito www.coldiretti.it evidenzia che il 93% degli italiani “ritiene che la presenza di un pensionato in famiglia sia una vera e propria fortuna” con una netta inversione di tendenza nella percezione del ruolo degli anziani rispetto al passato. In particolare - precisa Coldiretti - ben il 37% sostiene che un pensionato in famiglia sia determinante per contribuire al reddito, mentre il 35% lo considera un valido aiuto per accudire i nipoti al di fuori degli asili e della scuola. C’è un 17% che ne apprezza i consigli offerti grazie all’esperienza e un 4% che si avvantaggia dell’apporto lavorativo nella casa. Appena il 7% degli italiani considera i pensionati un peso o un ostacolo.

La solidarietà tra generazioni sulla quale si fonda l’impresa familiare è - conclude Coldiretti Umbria - un modello vincente per vivere e stare bene insieme e non un segnale di arretratezza sociale e culturale come è stato a volte affermato.

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