Fondazione Cassa di Risparmio, sei milioni nel 2020 per finanziare lavoro, ricerca, eventi e studio all'estero

Obiettivo: finanziare tramite bandi e progetti enti, no profit, privati e associazioni dell'Umbria per creare nuovo lavoro e rilanciare l'economia. Sostegno ad Umbria Jazz e Teatro Stabile

Promuovere occupazione e risvegliare, con ricerca e finanziamenti mirati alle start-up, un tessuto economico regionale in profonda crisi e probabilmente non più adeguato al mercato dei nostri tempi. Con questi obiettivi la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia torna ad investire - tramite istituzioni, progetti dei privati, enti no profit e associazioni - qualcosa come sei milioni di euro sul territorio umbro. "Una Fondazione sempre meno assistenzialista e più proattiva e incubatore di sviluppo" lo ha chiarito  bene il Presidente Giampiero Bianconi nel sottolineare “che le priorità sono state individuate attraverso studi e analisi rigorose, oltre che a numerosi tavoli di confronto con i nostri interlocutori e stakeholder“ e che, essendo ormai alla fine del proprio mandato “è mio desiderio – afferma ancora - che l’eredità di valori e buone prassi vengano trasmessi affinché la nostra Fondazione, come le altre Fondazioni di origine bancaria, sia in grado di affrontare le evoluzioni economiche e sociali e di operare al meglio per il benessere della comunità ”. 

I 6 milioni saranno spammati su sei linee strategiche: 745mila euro (12,4%) al lavoro; 995mila euro (16,7%) a ricerca e sviluppo; 625mila euro (10,5%) a promozione e solidarietà sociale; 1 milione 530mila euro (25,7%) alla valorizzazione del territorio; 225mila euro (3,8%) per il contrasto alla diffusione di comportamenti a rischio; 1 milione 375mila euro (23,2%) per la tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico e culturale; 250mila euro (4,2%) alle richieste libere; 210mila euro (3,5%) alle iniziative con altre Fondazioni.

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Per il perseguimento degli obiettivi di ciascuna linea strategica si agirà trasversalmente, da una parte operando parallelamente sui 7 settori rilevanti individuati dalla Fondazione come previsto dalla normativa, che sono Sociale, Sviluppo, Ricerca scientifica, Arte e attività culturali, Istruzione, Salute e Ambiente; dall’altra mettendo in campo strumenti e modalità di intervento diversificate: bandi a tema, progetti propri, iniziative realizzate con altre Fondazioni di origine bancaria e coordinate da Acri e quelle in collaborazione con altri soggetti ed Istituzioni del territorio.

Il Segretario Generale Fabrizio Stazi ha descritto le azioni, circa 30, che verranno realizzate attraverso progetti propri, il sostegno a soggetti ed Istituzioni e la collaborazione con altre Fondazioni di origine bancaria. Il sostegno al lavoro, ricerca e valorizzazione sul territorio sono i filoni principali dei sei previsti. Sul lavoro: "particolare attenzione a creare opportunità occupazionali per i più giovani. Sono previste azioni per stimolare lo sviluppo delle start-up innovative, anche attraverso la rinnovata adesione al Green Jobs, progetto dedicato all’autoimprenditorialità scolastica in ambito green che nel 2019 ha visto un team di studenti umbri aggiudicarsi il primo posto a livello nazionale. La novità del 2020 è l’intervento della Fondazione per facilitare esperienze di studio all’estero attraverso 20 borse di studio per partecipare al progetto Intercultura (il bando è aperto e scade il prossimo 20 gennaio). 

Ricerca e sviluppo – "Su scala territoriale gli interventi saranno finalizzati principalmente all’acquisto di apparecchiature mediche per migliorare l’efficienza dei servizi socio-sanitari e al sostegno del “Post- Perugia Officina per la Scienza e la Tecnologia,” per la divulgazione della cultura scientifica. L’attività si estende in ambito nazionale con il progetto “Ager” finalizzato al rafforzamento del sistema agroalimentare italiano, ed internazionale con il bando “Young Investigator Training Program” promosso da Acri finalizzato alla collaborazione tra gruppi di ricerca. 

Valorizzazione del territorio – Senz’altro uno degli aspetti principali a cui si guarda per la valorizzazione del territorio è la promozione e lo sviluppo dei collegamenti aerei e ferroviari, sia per incentivare le relazioni commerciali e lo sviluppo del turismo in Umbria. La Fondazione si impegnerà, inoltre, per svolgere un ruolo di promotore di reti territoriali stimolando la co-progettazione, sia per ideare e gestire iniziative di promozione che per moltiplicare la possibilità di attrarre fondi europei a vantaggio del territorio. 

Grandi eventi - Nell’ambito della promozione del patrimonio artistico e culturale del territorio si conferma il sostegno ad importanti realtà come la Fondazione Perugia Musica Classica, la manifestazione Umbria Jazz e la Fondazione Teatro Stabile dell’Umbria. 
 

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