Cannabis legale, ok dalla Corte Ue alla commercializzazione. Gallinella: "Buone notizie"

"Il ministero della Salute indichi al più presto le linee guida”

“I prodotti a base di Cannabis sativa non possono essere considerati stupefacenti e potranno essere commercializzati in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea": la sentenza emessa dalla Corte di Giustizia europea chiarisce che l’olio di cannabidiolo (CBD) non sia uno stupefacente. Per Fabio Gallinella, presidente della commissione Agricoltura, si tratta di buone notizie dato che fino ad oggi, l’ostacolo più restrittivo agli scambi aventi ad oggetto prodotti legalmente fabbricati e commercializzati in uno determinato Stato membro – afferma il presidente della commissione Agricoltura, Filippo Gallinella. 

“Altra importante osservazione della Corte - ha concluso Gallinella - è che il giudice debba sempre consultare e valutare i dati scientifici disponibili per assicurarsi che il rischio per la salute sia reale e non basato su pregiudizi o considerazioni puramente ipotetiche. Con questa sentenza, si aprono dunque importanti prospettive per le filiere coinvolte e per il mercato interno. A tale proposito, solleciterò il ministero della Salute con un’interrogazione, affinché vengano indicate al più presto le linee guida per la libera commercializzazione della sostanza”. 
 

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