Tempo libero, torna il "super-villaggio" della caccia e pesca a Umbria Fiere

In 24mila metri quadrati di esposizione, attese oltre 30mila persone, 300 espositori e 12 nazioni. Dal 16 al 18 maggio la più grande fiera del centro Italia di attività venatoria, pesca e tiro a volo

Tutto pronto per l’edizione 2014 di Caccia Village, la fiera più grande del centro Italia dedicata a caccia, pesca e tiro a volo, che si terrà ad Umbria Fiere di Bastia Umbra, da venerdì 16 a domenica 18 maggio. Gli stand di produttori di armi, abbigliamento tecnico, attrezzature ed accessori, uniti a collezionismo, arte e viaggi venatori, provenienti da 12 nazioni, ammontano quest’anno a circa 300, 60 in più della scorsa edizione. Tra i marchi del settore più noti ci saranno Benelli, Beretta, Franchi e Browning, oltre a quelli dedicati alla pesca, in particolare al ‘carp fishing’ e al mondo dell’outdoor in generale. 

“Abbiamo saturato i 17mila metri quadrati di spazi espositivi interni – ha sottolineato Riccardo Ceccarelli -, dunque, ne abbiamo aggiunti altri 7mila esterni, per un totale di 24mila metri quadrati. Inoltre, ci aspettiamo che i 25mila spettatori dello scorso anno vengano ampiamente superati. Quest’anno attendiamo oltre 30mila persone”. Grande risalto, inoltre, verrà dato, in questa edizione, all’aspetto culturale, grazie a focus su varie tematiche legate al mondo venatorio fino alla presentazione di una doppietta appartenuta al grande ciclista Gino Bartali.

Insieme ad Agriumbria – ha concluso Bogliari – Caccia Village è la manifestazione più importante legata al territorio e all’ambiente. Un evento che valorizza il centro fieristico di Bastia Umbra e contribuisce a consolidare il numero di presenze annuali che arriva a oltre 400mila persone.

“Caccia Village rappresenta ormai un punto di riferimento a livello nazionale del mondo venatorio – ha aggiunto Fernanda Cecchini -, inoltre, coincide con un momento in cui si affrontano le tematiche per approvare il nuovo calendario venatorio che adotteremo entro maggio, insieme al regolamento di caccia al cinghiale. L’evento sarà quindi l’occasione perfetta per incontrare i cacciatori e confrontarsi con loro in maniera da approvare gli strumenti che regolano l’attività venatoria che in Umbria è molto consistente. Nonostante il calo delle iscrizioni di circa 2mila unità nell’ultimo anno, infatti, nella nostra regione ci sono quasi 30mila cacciatori che rappresentano un bell’esercito a presidio del territorio”. 

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