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L'assessore Stefano Vinti

L'assessore Stefano Vinti

Bonus affitti per gli umbri separati o divorziati: ecco il bando 2014

Un mese di tempo per presentare la domanda per accedere ai fondi previsti dalla Regione dell'Umbria. Ecco tutti i parametri richiesti e quanto bonus si può portare a casa

Il 22 ottobre sarà pubblicato il bando per i bonus-affitti rivolti alle persone divorziate o separate che siano residenti in Umbria. La Regione, attraverso l'assessore Stefano Vinti, ha istituito un fondo speciale per andare incontro a questi cittadini che sono tra i più esposti alla crisi.

“Questa iniziativa - ha spiegato l'assessore Stefano Vinti - che si aggiunge alle altre già intraprese dalla Giunta regionale in materia di affitti, va in direzione di un particolare tipo di famiglie in condizioni di particolare debolezza sociale che sono in difficoltà e non riescono a far fronte al pagamento del canone. Esiste infatti una sensibile richiesta di intervento pubblico per il sostegno all’affitto. Sono sempre più numerose, tra gli oltre quarantamila nuclei che hanno una casa in affitto, le famiglie che, a causa delle proprie condizioni socio-economiche, non solo non possono accedere alla proprietà di un’abitazione, ma non sono nemmeno in grado di sostenere l’onere di un affitto nel mercato privato delle locazioni".

Il bando per separati o divorziati prevede contributi fino 7.400 euro per affitti a canone concordato. Il reddito Isee non deve superare i 18mila euro all'anno.

IL BANDO - I requisiti richiesti sono la cittadinanza italiana o di un paese che aderisce all’Unione Europea o di Paesi che non  aderiscono all’Unione Europea, purché in regola con le norme sull’immigrazione; la residenza o attività lavorativa nella Regione Umbria da almeno ventiquattro mesi consecutivi e la non titolarità della proprietà, della comproprietà, dell’usufrutto, dell’uso o di altro diritto di godimento su di un alloggio presente sul territorio nazionale.

Qualora il richiedente debba corrispondere all’ex coniuge il mantenimento per i figli, sulla base di quanto stabilito dal giudice con apposito provvedimento, tale importo viene detratto dall’ISEE 2014, ai fini della valutazione del limite massimo di accesso.

Gli alloggi da locare devono essere ubicati nella Regione Umbria; devono far parte di un fabbricato costituito da almeno due alloggi; devono essere accatastati al NCEU nelle categorie A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 e devono avere una superficie utile non superiore a 95 mq. Nella graduatoria saranno privilegiate le famiglie in possesso di sfratto esecutivo, gli alloggi situati 
nei centri storici, i lavoratori precari ed i nuclei inseriti nelle graduatorie comunali per l’assegnazione di alloggi di 
edilizia pubblica. 

Le domande, in bollo, dovranno essere trasmesse entro il prossimo 21 novembre 2014. A parità di punteggio le domande sono collocate in graduatoria in ordine crescente di I.S.E.E. Non saranno inviate comunicazioni di ammissione o di  esclusione al finanziamento. Le graduatorie potranno essere consultate o collegandosi all’indirizzo INTERNET della Regione: 
www.regione.umbria.it/edilizia-casa/altri-aiuti-a-sostegno- della-locazione ovvero consultando il Bollettino Ufficiale della
Regione.

Tutte le domande che otterranno il contributo verranno sottoposte a controllo da parte del Comando regionale Umbria della Guardia di Finanza.

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