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Economia

Banca Etruria e Banca Marche, tante chiacchiere e zero risarcimenti: i clienti pronti alla lotta

Sono trascorsi 4 mesi dal salvataggio delle ormai note banche Carichieti, Cassa di Ferrara, Banca Marche e Banca Etruria. Un tempo, secondo le associazioni dei consumatori che difendono i clienti che hanno perso tutti i risparmi, più che sufficiente per prendere adeguati provvedimenti tesi a restituire ai risparmiatori quanto dovuto. Invece tutto ancora tace. O meglio, se ne parla molto, ma manca ancora un provvedimento concreto.

"Noi rimaniamo fermi - ha ribadito Alessandro Petruzzi di Federconsumatori - nel sostenere la necessità di un rimborso totale per i risparmiatori truffati, spesso indotti ad effettuare investimenti ed operazioni finanziarie ad alto rischio dietro inganni o ricatti (ad esempio per ottenere mutui o prestiti personali). Persino la soluzione individuata nell'arbitrato, a nostro avviso del tutto insufficiente e carente, è in attesa dei decreti attuativi, nei quali ci auguriamo si preveda un concreto rimborso, per i risparmiatori, definito attraverso un confronto con chi rappresenta le parti in causa".

Per denunciare questa situazione di stallo, Federconsumatori ha deciso di richiamare "alle proprie responsabilità il Ministero e l'intero Governo" indicendo un presidio in via XX Settembre il 16 marzo alle 11,30.

"Ci riuniremo - ha concluso Petruzzi - sotto le finestre del Ministro per ricordargli che il Governo non può voltare le spalle a migliaia di risparmiatori traditi dal sistema bancario e dal relativo sistema di vigilanza. È indispensabile trovare una soluzione soddisfacente ed esaustiva in tempi rapidi. Per facilitare la partecipazione Federconsumatori Perugia mette a disposizione dei cittadini un autobus . Per informazioni e prenotazioni 075/7972595".

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