Lunedì, 27 Settembre 2021
Economia

Brinate improvvise ad aprile, scattano gli aiuti regionali per gli apicoltori danneggiati

Il settore lamenta una perdita economica dovuta alla mancata produzione di miele e alla necessità di nutrizione di soccorso per tenere in vita le api stimata intorno a 500mila euro

Le improvvise e inattese brinate di aprile hano adanneggiato gli apicoltori umbri e la Regione Umbria ha deciso di attivare un piano di ostegno e aiuti economici per le 700 imprese umbre del settore apistico.

La situazione particolarmente grave degli apicoltori è stata rappresentata dalle loro associazioni (Apau, Aes Umbria, Cooperativa Naturalmiele di Terni e Cooperativa Apicoltori di Gubbio), le quali hanno manifestato lo stato di crisi del settore a causa dei danni diretti e indiretti derivanti dalle avversità meteorologiche, acuiti dal perdurare di temperature medio-basse e dalla scarsa piovosità. Dal monitoraggio effettuato dalle stesse associazioni e cooperative nei principali areali umbri sono emerse ripercussioni negative sulla performance delle famiglie delle api e sulla produttività degli alveari, con una perdita economica dovuta alla mancata produzione di miele e alla necessità di nutrizione di soccorso per tenere in vita le api stimata intorno a 500mila euro.

"L’obiettivo principale è quello di consentire al settore professionale apistico umbro l’accesso agli aiuti previsti dal Fondo di solidarietà nazionale a sostegno della ripresa economica e produttiva - afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Roberto Morroni - Tale intervento è stato possibile per l’apicoltura sia in ragione dell’entità dei danneggiamenti rilevati nell’intero territorio umbro, con conseguente perdita di fatturato ben al di sopra di quanto previsto per legge, sia per effetto della deroga nazionale introdotta con Decreto legge n. 73 del 25 maggio 2021. Per le altre colture colpite dalle gelate, invece, non si è riscontrata un’entità dei danni superiore al 30% della produzione lorda vendibile, condizione questa imprescindibile per poter attivare la procedura in questione".

L'apicoltura è molto importante per l’intera economia del settore agricolo che dipende dalle api, responsabili di circa il 70% dell’impollinazione di tutte le specie vegetali viventi sul pianeta. Le api assicurano circa il 35% della produzione globale di cibo e rivestono un ruolo fondamentale per l’agricoltura e la ricchezza della biodiversità.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Brinate improvvise ad aprile, scattano gli aiuti regionali per gli apicoltori danneggiati

PerugiaToday è in caricamento