Birra Peroni sceglie ancora l'Umbria: la raccolta dell'orzo comincia dal Cuore verde

Trecento agricoltori, 3.000 ettari di terreno coltivato, 10.000 tonnellate di orzo da birra raccolto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PerugiaToday

Per il terzo anno consecutivo, Birra Peroni inaugura la raccolta dell'orzo insieme agli agricoltori della propria filiera agricola. Quest'anno i primi passi della raccolta 2017 sono stati mossi dal "Cuore Verde dell'Italia": l'Umbria, in particolare a Deruta in Provincia di Perugia. Una scelta non affatto casuale. E' a Deruta, infatti, che ha sede l'azienda agricola di Paolo Palmerini, agricoltore della filiera Birra Peroni che quest'anno ha prestato il suo volto al nuovo spot Peroni Gran Riserva, oltre alla Campagna Peroni, ultima sfida dell'azienda birraia, direttamente nei campi di orzo. Tutti insieme, dai campi di Marche, Molise, Umbria, Toscana e Lazio gli agricoltori della filiera hanno brindato l'inizio della stagione con la birra più amata dagli italiani.

Con oltre 1.500 agricoltori, 3.000 tonnellate di seme su una superficie di 16.000 ettari e un raccolto che si attesta sulle 50.000 tonnellate di orzo, la filiera agricola di Birra Peroni ha avviato oggi la stagione della raccolta dell'orzo, la materia prima che dà vita all'ingrediente principale alla base delle birre della Famiglia Peroni: il Malto 100% Italiano. Sono i numeri a fare dell'Umbria una regione centrale nella filiera agricola alla base della produzione di Birra Peroni. Con più di 300 agricoltori e 3.000 ettari di terreni a coltura, che rappresentano il 25% delle coltivazioni nostrane, la regione è uno dei principali centri italiani di produzione di orzo distico da birra. Un'attività che dà vita a una catena del valore nella quale i territori del Centro Italia sono assoluti protagonisti: il raccolto, che si attesta intorno alle 10.000 tonnellate annue viene infatti conferito e stoccato presso la Malteria Saplo di Pomezia (RM), parte del gruppo Birra Peroni, dove nasce il Malto 100% Italiano.

"E' sempre un piacere condividere con gli uomini e le donne che attraverso il loro lavoro garantiscono prodotti e materie prime di altissima qualità. Festeggiare la raccolta dell'orzo con gli agricoltori della nostra filiera ci permette di toccare con mano il lavoro quotidiano che si nasconde dietro la Bionda preferita dagli italiani." dichiara Federico Sannella, Direttore Relazioni Esterne Birra Peroni. All'evento hanno partecipato il Sindaco di Deruta, Michele Toniaccini per un saluto agli ospiti, Giuseppe Perretti, Direttore del Cerb (Centro di Eccellenza per la Ricerca sulla Birra) e il Direttore di Confagricoltura Umbria, Cristiano Casagrande. Insieme hanno sottolineato l'importanza della filiera e della sua sostenibilità e dei controlli sulla qualità delle materie prime. "La produzione complessiva dell'orzo in Italia si è attestata negli ultimi anni su valori pari a circa 950 mila tonnellate, di cui il 10% costituito da orzo distico per malto da birra. Il malto 100% italiano è il pilastro della qualità della nostra birra, la festa della raccolta dell'orzo è il momento durante il quale possiamo condividere la nostra esperienza e il lavoro che ci permette di produrre un prodotto di assoluta qualità" conclude Fabio Scappaticci, Responsabile Produzione e Qualità Malteria Saplo.

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