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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Economia

Agenzie di viaggio e tour operator dell'Umbria in ginocchio, l'appello: "Ecco come salvarli"

Anche le agenzie di viaggio pagano lo scotto di questa doppia emergenza, sanitaria ed economica. L'appello del presidente di Fiavet Confcommercio

Anche le agenzie di viaggio pagano lo scotto di questa doppia emergenza, sanitaria ed economica, che ha messo in ginocchio molte attività. Costrette a chiudere per le restrizioni imposte per contenere il virus, sono state le prime a risentire degli effetti di questa crisi quando già, alla fine di febbraio, tutte le gite scolastiche sono state annullate.

Nasce da questa situazione difficilissima l’appello del presidente di Fiavet Umbria Confcommercio Federico Tagliolini, che ha consegnato alla Regione Umbria un documento con alcune proposte per garantire la sopravvivenza di queste attività, ma anche far ripartire il turismo umbro e le agenzie di viaggio che vendono pacchetti in Italia e all’estero.

“Alle nostre imprese servono risposte concrete e urgenti”, sottolinea il presidente Taglioni. “Le agenzie di viaggi e tour operator dell’Umbria, quasi 200 tra agenzie e filiali, sono state messe in ginocchio dal blocco improvviso della mobilità e del turismo.  Se nemmeno d’estate dovessimo riuscire a ripartire, con il perdurare dell’emergenza sanitaria e in assenza di aiuti concreti, molte agenzie saranno costrette a chiudere definitivamente.

Il settore necessita perciò di risposte urgenti sia a livello nazionale che a livello locale. “Ben venga un sostegno concreto, in grado di permettere a qualche famiglia in più di mettersi in moto questa estate. Peccato che, come troppe volte accade, ci si dimentichi dell’altra faccia della medaglia del turismo italiano: quella composta dagli operatori che muovono milioni di connazionali verso le mete estere”.

Le agenzie di viaggio – aggiunge il presidente di Fiavet Umbria Confcommercio - sono tra le aziende più in difficoltà della filiera, perché non dispongono di grandi capitali. Le richieste, dunque, sono quelle  di sospendere mutui, prestiti e leasing alle agenzie di viaggio per una durata di 12 mesi, ammortizzatori sociali per i lavoratori dipendenti di agenzie viaggio per una durata di almeno 6 mesi, estendibile a 12 in caso di perdurare delle conseguenze della crisi.  Ma anche esonero dal pagamento dei contributi Inps , estensione del credito d’imposta, oggi riconosciuto ai negozi". Fiavet Umbria chiede infine "che i voucher turistici ricevuti ed emessi abbiano una validità di 18 mesi e non di 12."

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