Un'estate rovente per l'aeroporto dell'Umbria. Sase: "Nessuna responsabilità sui due voli della discordia"

La società che gestisce l'aeroporto non ci sta e spiega i ruoli e le responsabilità. Intanto alla richiesta rimborsi di Federconsumatori aderiscono sempre più passeggeri

Un luglio infuocato per l'aeroporto dell'Umbria che oltre a doversi occupare degli arrivi e delle partenze - in forte aumento nel periodo estivo - ha dovuto anche fronteggiare una serie di polemiche e lamentele per alcuni voli che hanno avuto problemi importanti con tanto di utenti costretti ad aspettare per ore e ore e addirittura dirottati su altri scali. La Sase, la società che gestisce l'aeroporto, però non ci sta a subire delle critiche considerate ingiuste e casomai, come hanno spiegato, da direzione altrove.

Gli interventi critici riguardano due voli operati da Ryanair su Londra e Malta dall'aeroporto San Francesco di Perugia. "La Sase su nessuno dei fatti in questione non esercitando alcun ruolo, né operativo né decisionale, al di fuori della fornitura dei necessari servizi aeroportuali e della veicolazione delle informazioni fornite ufficialmente dalle compagnie aeree. Come accade in tutti gli aeroporti del mondo la "gestione" degli scali non risponde in nessun modo dei problemi vissuti o causati dai vettori aerei, a meno che siano legati a propri disservizi a terra di natura tecnica od organizzativa, circostanze queste ultime che fortunatamente non si verificano a San Francesco d’Assisi da lunghissimo tempo".

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La società, spiegato questo, attacca ribandendo che è stata fatta una semplificazione sulle colpe: "Accostare un aeroporto al ritardo di un volo, ad un volo dirottato su altro scalo o all'impossibilità di riprogrammare un volo cancellato da parte di una compagnia aerea significa confondere i precisi compiti, ben regolamentati da normative nazionali ed internazionali, dei due soggetti interessati". Intanto però Federconsumatori ha avviato una vera e propria campagna a tutela dei passeggeri dei due voli incriminati, in particolare per quello con scala a Malta, che sta ottenendo molte adesioni da parte dei passeggeri coinvolti. Obiettivo: risarcimento. 

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