rotate-mobile
Lunedì, 17 Gennaio 2022
Economia

Aeroporto di Perugia, via libera alla ricapitalizzazione della società Sase

La quota del Comune di Perugia, che ha scelto di esercitare il diritto di opzione in scadenza il prossimo 31 ottobre, è pari a 99mila euro

La giunta comunale, su proposta dell’assessore al bilancio Cristina Bertinelli ha approvato la proposta di ricapitalizzazione della società Sase Spa, incaricata della gestione dell’aeroporto internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi”.

L’operazione di ricapitalizzazione appare necessaria trattandosi di un servizio di interesse economico generale e quindi di pubblico interesse, che fornisce prestazioni considerate necessarie, dirette cioè a realizzare anche “fini sociali”, nei confronti di una indifferenziata generalità di cittadini.

La ricapitalizzazione si è resa necessaria alla luce dell’approvazione da parte dell’Assemblea straordinaria del bilancio di esercizio 2020, da cui è emersa una perdita di circa 1,6 milioni, con conseguente necessità di utilizzare l’intero capitale sociale (1,1 milioni) a parziale abbattimento delle perdite, l’annullamento di tutte le azioni emesse, la ricostituzione del capitale sociale ed infine l’obbligo di rimborso delle residue perdite (pari a circa 407mila euro) in proporzione alle azioni sottoscritte da ciascun socio. La quota spettante al Comune di Perugia, che ha scelto di esercitare il diritto di opzione in scadenza il prossimo 31 ottobre, è pari a complessivi 99mila euro circa, di cui 73mila per acquisto quote di ricapitalizzazione (corrispondente ad una partecipazione alla Sase del 6,25%) ed euro 25mila circa per copertura delle perdite di esercizio.

La ragione delle perdite si deve sostanzialmente alle restrizioni connesse al contenimento della pandemia. Ed infatti l’aeroporto dell’Umbria, come altre strutture “minori” italiane, è stato soggetto alla forzata chiusura da marzo a giugno 2020 disposta dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti, con provvedimenti del 12 marzo 2020 e 12 aprile 2020. Dopo la ripresa estiva, la funzionalità del San Francesco ha subito un nuovo stop, da agosto 2020, a causa dell’obbligo di adozione di coefficienti molto bassi di riempimento degli aeromobili. Per comprendere il quadro generale è sufficiente soffermarsi sui dati che riferiscono di un calo di passeggeri nel 2020 del 64,75% rispetto al 2019.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Aeroporto di Perugia, via libera alla ricapitalizzazione della società Sase

PerugiaToday è in caricamento